A BLACK SWAN : MASCALI PROJECT 1928

DISTRUZIONE DI MASCALI
L’ ERUZIONE DELL’ ETNA DEL 1928
RELATORE :
PROF. ANGUS DUNCAN
INSTITUTO DI RICERCA E SCIENZE APPLICATE
DELL’ UNIVERSITA DI LIVERPOOL .

PROF. DUNCAN :
La mia collaborazione e quella dei miei tecnici è cominciata dal 1973,
quando mi sono unito al progetto italo-inglese,
per preparare una mappa geologica del vulcano
sotto la direzione del professore Alfred Rittman
che era il direttore dell’Istituto Internazionale di vulcanologia a Catania.
Vi sono altri esempi di eruzione,
oltre a quella del 1928: 1974, 1979, 1983, 1990 e 2001.

-PERCHE’ L’ ERUZIONE DEL 1928 E LA DISTRUZIONE DI MASCALI SONO COSI’ IMPORTANTI ?

Perché è una delle prime eruzioni documentate bene, con appunti del professore Giuseppe Imbo
E’ l’eruzione più distruttiva dell’Etna sin dal 1669 che aveva distrutto gran parte di Catania
Perché è un esempio di risposta nazionale e istituzionale in tempo reale
L’Etna è uno dei vulcani più attivi del mondo, come possiamo vedere dalla mappa, lava è stata eruttata sin dal 600 e una parte significativa della superficie del vulcano è coperta da lava più giovane di 400 anni.
Sulla mappa possiamo vedere la lava del 1669 che distrusse Catania. Ma ciò in cui noi siamo interessati è l’eruzione del 1928 che seppellì Mascali. Queste parti in neretto si vede la lava fluita dal Rifugio Citelli e più in basso quella che raggiunse Mascali.

-IL MOTIVO DEI NOSTRI STUDI SULL’ ERUZIONE DEL 1928 CHE DISTRUSSE MASCALI

Per raccogliere testimonianze dei residenti di Mascali che sopravvissero all’eruzione
Per valutare l’impatto dell’eruzione sulla comunità nel contesto del 1990 essendo inserita nell’ UN International Decade of Natural Disaster Reduction, una valutazione completa ossia a lungo termine e a breve termine, che riguardava la ricostruzione di Mascali.

-IL NOSTRO TEAM

David Chester (Liverpool University)
e Angus Duncan, io stesso (Liverpool University)
Chris Dibben (University di St Andrews) ha fatto le interviste ai sopravvissuti all’eruzione
John Guest (University College London) ha fatto le mappe
Phil Lister (Liverpool University) politica analisi

-L’ EVENTO

Qui abbiamo una mappa del flusso della lava, quella che venne eruttata vicino al rifugio Citelli, quindi più in alto che cominciò a fluire verso Sant’Alfio. Fortunatamente si trattò di una eruzione di breve consistenza e durata e si fermò prima di fare danni.
Il territorio e la lava è ben preservata e questo può essere certamente interessante sia per i turisti sia per gli scienziati che studiano questi fenomeni, in particolare per capire la natura di questa eruzione.
Dopo il primo evento, un’altra spaccatura si aprì molto più in basso, presso la contrada Ripa della Naca
la notte tra il 4 e il 5 di Novembre 1928, che cominciò a fluire rapidamente verso la città di Mascali, coprendola in 48 ore. Questa lava scendeva troppo rapida per poter fare un qualsiasi tentativo di deviarla o fermarla. L’unica cosa che si poteva fare era cercare di evacuare dalla città la maggior parte degli abitanti e ciò fu fatto con successo.

Noi abbiamo fatto ricerche in particolare su due argomenti e abbiamo pubblicato le nostre ricerche .

-ESITI PUBBLICATI

A. Duncan, C. Dibben, D. Chester & J. Guest 1996,
1928 eruption of Mount Etna Volcano, Sicily, and the distruction of the town of Mascali. Disasters 20, 1-20
D. Chester, A. Duncan, C. Dibben, J. Guest & P. Lister 1999,
Mascali Mount Etna region Sicily: An example of fascist planning during the 1928 eruption and its continuing legacy. Natural Hazards 19, 29-46
Il primo scritto interamente focalizzato sull’eruzione e sull’impatto immediato che ha avuto.
Il secondo riguardo alla ricostruzione della nuova città di Mascali nel contesto del regime fascista.
Nell’immagine possiamo vedere Ripa della Naca, la lava e il territorio ben preservato che potrebbe essere certamente di grande attrazione turistica.

-IN ALTRE PARTI DEL MONDO CI SONO STATI EVENTI SIMILI?

San Sebastiano, Vesuvio 1944
Nyiragongo (Congo) nel 1977,
la lava scorreva fluida e veloce e distrusse molti villaggi causando anche parecchi morti.

-I CITTADINI DELLA VECCHIA MASCALI EBBERO CONSAPEVOLEZZA DELL’ IMMINENTE DISTRUZIONE ?

La popolazione di Mascali, a quel tempo nel 1928 abbia avuto una consapevolezza, della possibilità della distruzione di città o infrastrutture da parte del vulcano?
Noi pensiamo di si. Si erano già verificati altre eruzioni minori, con piccoli danni, con distruzione di infrastrutture. Pochi anni prima, nel 1923 vi fu un’eruzione con lava che scorreva verso la cittadina di Linguaglossa.
Quindi, è chiaro che la popolazione che abita vicino ad un vulcano sia consapevole di ciò che può accadere.
Ma ciò non toglie che quella del 1928 fu proprio un’eruzione che scioccò la popolazione,
la peggiore dopo quella del 1669.
La popolazione dell’Etna è consapevole dei rischio. Come ho già detto prima, frequenti eruzioni sono visibili,
è chiaro che la popolazione sia consapevole dell’atteggiamento del vulcano.
Nel 1983 la colata lavica si è mossa oltre il Rifugio Sapienza e scese lentamente verso la cittadina di Nicolosi. Fortunatamente si fermò vicino alla cittadina. In quest’altra immagine, possiamo vedere una colata che ha distrutto una strada in prossimità di una casa.
In questa immagine, che risale a giugno del 2000, vediamo un evento di fontana lavica 1 km alta. Molto visibile e spettacolare.
In quest’altra immagine invece, risale all’eruzione del 2001.
Qui possiamo vedere il Rifugio Sapienza e la lava ancora che passa distruttiva.
Tutto ciò dimostra la consapevolezza degli abitanti del vulcano della natura stessa dell’Etna e la convivenza con essa.

-GLI EVENTI DEL 1928 POTREBBERO ESSERE SFRUTTATI DALLA CITTA’ DI MASCALI AI FINI DELLO SVILUPPO TURISTICO E CULTURALE?

Sì, senza dubbio l’eruzione del 1928 è una delle più importanti, affascinanti allo stesso tempo una storia che dev’essere raccontata.interessante e popolare.
L’eruzione del 1928 offre una grande opportunità di esibizione e sentieri per i turisti.
La nuova città di Mascali offre un’affascinante intuizione in una città ricostruita sotto gli imperativi politici del tempo.

-LA RICOSTRUZIONE

Qui in questa prima immagine possiamo vedere ciò che era la vecchia città di Mascali, prima dell’eruzione
Nella seconda immagine la fase primaria dell’eruzione
La terza immagine raffigura la città di Mascali ormai interamente distrutta, la ferrovia circumetnea tagliata e la strada nazionale Catania-Roma, distrutta. Quindi per mesi anche le vie di comunicazione erano difficili.
Nell’ultima immagine vediamo la nuova città di Mascali, vicino alla fine della colata lavica e che riflette le aspirazioni del regime fascista
Facendo una passeggiata attorno alla nuova Mascali possiamo notare varie caratteristiche. Una è l’asilo che fu costruito, dedicato a Rosa Maltoni Mussolini, che riflette il desiderio di incremento della popolazione d’Italia e asili, scuole facevano tutti parte di questa strategia.
Dopo la seconda guerra mondiale divenne illegale preservare costruzioni che avevano dediche o simboli fascisti. Ecco perché possiamo vedere che qui la scritta Rosa Maltoni Mussolini fu cancellata anche se è possibile vederne una parte. Ritengo che l’impatto che la lava ebbe su Mascali è importante da ricordare.

-L’EVENTO DEL 1928 DI MASCALI E’ IMPORTANTE?

Scientificamente è il migliore esempio di impatto della lava su una intera comunità
(e speriamo sinceramente che rimanga il migliore esempio per tanti altri anni ad avvenire)
E rappresenta anche un buon esempio di pianificazione urbana durante un periodo critico quale il 1930.
Materiale che può essere utile ed interessante per molti come ho già detto.
Per concludere bisogna sempre ricordare il potere distruttivo di un vulcano e l’Etna ne è un esempio,
un vulcano che si è formato da se stesso.
L’Etna, oggi, è indubbiamente uno dei vulcani più importanti d’Europa
e le persone che vi abitano attorno devono essere orgogliosi di questo.

Vecchia_Mascali_01


Si ringraziano : Il Prof.Angus Duncan , Liverpool University
Il Prof.David Chester , Liverpool University
Il Prof.Richard Allen , Liverpool University

per aver contribuito in maniera significativa
alla realizzazione di questo Progetto
ideato e distribuito da Mascali7 .

NOTE :

Nel filmato i sottotitoli non sono sincronizzati appositamente ,
da un lato perche’ noi scriviamo e parliamo inglese come prima lingua ,
dall’ altro perche’ in un paese di leader, vanitosi, geni del computer, leccaculo, etc.
tutti dovrebbero conoscere l’ inglese ,
la lingua dei vincitori , fin dall’ eta’ di 14 anni .
Abbiamo incontrato il Prof.Angus Duncan ed il suo Team proprio a Mascali nel 2010 .
Abbiamo molto discusso ma soprattutto gli abbiamo riferito che l’ attuale amministrazione Monforte
ha degradato il paese , lo ha danneggiato; veramente abbiamo vomitato veleno al riguardo,
ma abbiamo concluso affermando , nel compiacimento generale del Team inglese,
che il nostro comportamento e’ simile a quello del Vulcano
che proprio il Prof.Duncan ha descritto :
la nostra forza distruttiva e’ volta al bene assoluto affinche’ si possa ricostruire ,
affinche’ venga sempre fornito materiale su cui iniziare nuovi progetti e sviluppare idee .
La distruzione e’ sempre necessaria al fine di dare nuova vita,
costruire in maniera migliore ed avanzata rispetto alle direttive del passato .
Noi difendiamo e manteniamo la Memoria Storica del Nostro Paese :
cioe’ Chi siamo , Da dove veniamo e Dove andiamo .

Così la domanda sorge spontanea :
CHE COSA HANNO FATTO PER MASCALI E PER I SUOI ABITANTI
GLI ALTRI C.D. ILLUSTRI CITTTADINI , ONORARI E NON , DI QUESTO PAESE ?

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