GANASCE D’ ACCIAIO – ATTO II

AGGIORNAMENTO ANNI DOPO:

FINALMENTE QUELLI DELLA PROCURA DI CATANIA, DOPO ANNI, NON SI SA PERCHE’, FORSE PERCHE’ CI SONO DEI MASSONI INFILTRATI TRA IL CORPO DELLA PROCURA STESSA, HANNO RINVIATO A GIUDIZIO IL MOLACCIONE-CASTIGLIONE. E LA DICHIARAZIONE CHE FA AL NUOVO PROCURATORE ZUCCARO LASCIA ALLIBITI. LUI, CASTIGLIONE, UNO CHE E’ GIA’ STATO NELLA PATRIA GALERA DI PIAZZA LANZA TRA RATTI DI FOGNA E UNA CELLA TRE METRI PER TRE DICE CHE NEL CORSO DELLA SUA ATTIVITA’ POLITICA HA SEGNALATO SEMPRE IL MALAFFARE. A CATANIA C’E’ INVECE E SERIAMENTE QUALCOSA CHE NON VA. SICURAMENTE CI SONO DEI MAGISTRATI CHE SONO SERI E COMPETENTI , VED. CASO CIANCIO, MA CE NE SONO ALTRI CHE REMANO CONTRO. VIGLIACCHI, CODARDI, PORCI E TRADITORI. PRESTO TESTEREMO LA VOSTRA FERMEZZA NELL’ APPLICARE LA LEGGE.

LEGGI L’ ARTICOLO.

 

-UNA MANO LAVA L’ ALTRA E TUTTE E DUE LAVANO IL VISO.

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-CARA TI COSTO’ …IL VOSTRO MONDO MIGLIORE…

caraticosto

AGGIORNAMENTO 3 (IL PIU’ ATTESO) : CASTIGLIONE INDAGATO

romanzo

AGGIORNAMENTO 2 : IL RUOLO DELL’ EURODEPUTATO LA VIA , PUPILLO DI FIRRARELLO

AGGIORNAMENTO 1 :

CASTIGLIONE & COMUNIONE E LIBERAZIONE

-Che c’entra Ganasce D’ Acciaio ossia Giuseppe Castiglione
con la stupenda operazione compita dai R.O.S. a Roma ?

FONTE.

Luca-Odevaine

[..]“sistema Odevaine”. Porta il nome di Luca Odevaine, il super-esperto – finito in carcere ieri – del consorzio “Calatino Terra d’Accoglienza”, che gestisce il Cara di Mineo. È in provincia di Catania che nasce il sistema di sfruttamento del business immigrazione che la Procura di Roma ritiene di avere individuato fra gli affari della “mafia capitale”, l’organizzazione attiva nel Lazio e guidata secondo i pm da Massimo Carminati, il “Nero” di “Romanzo criminale”. Adesso Odevaine è stato sospeso, come annuncia a LiveSicilia la presidente del cda, il sindaco di Mineo Anna Aloisi.[…]

Odevaine è stato consulente del consorzio dal 2011 – chiamato dall’allora presidente Giuseppe Castiglione – a giugno 2014.

Odevaine continua a percepire lauti compensi dalla struttura di Mineo, di cui è sia dipendente part time che consulente, indennità di diverse migliaia di euro che stonano con le condizioni, anche queste più volte denunciate, della struttura fortemente voluta dall’attuale sottosegretario Castiglione.[…]
giuseppe-castiglione

M7 Commenti :

Quindi , ancora una volta il brontese Giuseppe Castiglione , un bel molaccione ,
getta una inquietante ombra su questo imponente malaffare :
immigrazione e soldi pubblici , gli immigrati trattati come bestie da gente senza scrupolo.

Ecco perche’ Alfano era ed e’ in prima linea per il salvataggio e l’ ospitalita’ agli immigrati ..

NON CERTO PER UN’ OPERAZIONE UMANITARIA ..

ne paghera’ le conseguenze , lui ed i suoi uomini :

castilioalfano
Ma come fa uno CHE E’ STATO IN CARCERE A PIAZZA LANZA ,
a diventare SOTTOSEGRETARIO DEL GOVERNO ?

Da uno sguercio :

massimo-carminati(il “Nero” di Romanzo Criminale)

Massimo Carminati , boss della magliana, ex NAR,

ad un altro :

losguercio(il gran simpaticone)

-Chiamato dai mafiosi intercettati dai R.O.S. appunto : “Pino lo sguercio”
Firrarello , suocero di Giuseppe Castiglione :

Appalti con la mafia viceministro arrestato

CATANIA – è l’ alba quando, ancora in pigiama, Nuccio Cusumano apre la porta ad un ufficiale dei carabinieri. Il sottosegretario al Tesoro ha trascorso il fine settimana nella sua villetta di Sciacca, assieme alla famiglia. Dorme ancora, quando i carabinieri bussano. E il suo è un risveglio amaro. La scena è più o meno la stessa a poco più di un centinaio di chilometri di distanza, a Bronte, un paesino sull’ Etna. Qui, gli uomini della Dia sono venuti a prendere Giuseppe Castiglione, anche lui dell’ Udr, assessore all’ Industria della Regione siciliana. Comincia così ieri mattina in Sicilia, l’ ennesimo terremoto politico-giudiziario. Ma il nuovo capitolo della tangentopoli isolana ha però risvolti clamorosi perché, per la prima volta, fa finire in manette un componente del governo in carica. Politici, imprenditori e colletti bianchi si spartivano gli appalti, con la partecipazione della mafia catanese e delle cosche di Palermo. Pesanti le accuse che portano in carcere Nuccio Cusumano e Giuseppe Castiglione. Concorso esterno in associazione mafiosa e turbativa d’ asta. Nell’ inchiesta della procura di Catania c’ è però anche un altro nome eccellente. Quello di Pino Firrarello, senatore dell’ Udr e suocero di Giuseppe Castiglione, che qualche mese fa si era autosospeso dalla Commissione parlamentare antimafia. In questo caso è l’ immunità parlamentare ad evitargli il carcere. I magistrati catanesi hanno già inviato alla giunta per le autorizzazioni a procedere i faldoni con gli atti dell’ inchiesta che riguardano il senatore e la richiesta d’ arresto. Al centro dell’ indagine della procura di Catania ancora una volta l’ aggiudicazione dell’ appalto per la costruzione del secondo lotto dell’ ospedale Garibaldi. Una inchiesta su appalti truccati che già nell’ ottobre scorso aveva fatto scattare una prima raffica di arresti, e che ieri mattina ha portato in carcere, oltre a Cusumano e Castiglione, altre otto persone tra Catania e Palermo, dove Romagnoli si è aggiudicato l’ appalto per il palazzetto dello sport. Gli altri arrestati sono l’ avvocato Giuseppe Cicero, membro della commissione per le offerte anomale nella gara d’ appalto, Salvatore Puglisi, imprenditore di Paternò, Roberto Mangione, direttore dell’ azienda ospedaliera Garibaldi, Valerio Infantino, ex direttore dello Iacp di Catania, Claudio Li Vigni, direttore dei lavori del complesso impianti sportivi Fondo Patti-Zen di Palermo, Carmelo Buttiglieri, dirigente della Cgp, Rosario Furnò, imprenditore, Vincenzo Randazzo, titolare della Cogeco. A far scattare il nuovo terremoto, preceduto ormai da settimane dal tam tam di indiscrezioni e falsi allarmi, sono le dichiarazioni dell’ imprenditore milanese Giulio Romagnoli, titolare della Cgp costruzioni, l’ impresa che si aggiudicò l’ appalto del Garibaldi. Romagnoli, arrestato nei mesi scorsi, decide di collaborare con i magistrati e non solo conferma circostanze particolari già agli atti, ma aggiunge nuova carne al fuoco. Parla dell’ incontro decisivo a Roma per l’ aggiudicazione dell’ appalto al quale partecipano Cusumano, Firrarello, Castiglione, e l’ imprenditore vicino a Cosa nostra, Vincenzo Randazzo, titolare della Cogeco. L’ incontro serve a “convincere” Romagnoli a rinunciare al ricorso presentato per l’ appalto della Casa dello studente nella zona del Tavoliere di Catania, appalto che, nella spartizione decisa a tavolino, tocca alla Cogeco. In cambio Romagnoli riceve il via libera per il Garibaldi. Poco dopo l’ arresto il sottosegretario si è sentito male. Un malore dovuto, spiegano i medici, ad una crisi ipertensiva che lo fa finire in ospedale, ironia della sorte, proprio al Garibaldi. Il terremoto scuote i palazzi della politica anche in Sicilia. Il presidente della Regione, il diessino Angelo Capodicasa, ha già assunto ad interim la delega dell’ assessore all’ Industria, mentre da più parti si chiedono le dimissioni del governo di centrosinistra. Già oggi Capodicasa, che si è detto disponibile ad una verifica della maggioranza, riunirà la giunta regionale.

Castiglione indagato nel 1998 per turbativa d’asta nell’ambito dell’inchiesta per le tangenti all’Ospedale Garibaldi di Catania, nel 1999 è stato condannato a dieci mesi di carcere (in primo grado), insieme al suocero e Senatore di Forza Italia Giuseppe Firrarello, (condannato in via definitiva a due anni di reclusione per corruzione e turbativa d’asta nell’ambito della stessa inchiesta). Imputato anche per concorso esterno in associazione mafiosa, accusa da cui venne prosciolto nel corso dello stesso processo.

Il 12 novembre 2004 Giuseppe Castiglione viene assolto in appello dall’accusa di turbativa d’asta, perché il fatto non sussiste.

La sentenza d’appello, per quanto impugnata dalla Procura Generale, è stata confermata dalla Suprema Corte di Cassazione Sez. I n. 1161 dell11/11/2005 che lo ha definitivamente assolto. Per il Senatore di Forza Italia Giuseppe Firrarello la Corte di Cassazione, il 25 febbraio 2014, ha dichiarato l’annullamento della condanna per turbativa d’asta per essersi il reato prescritto in epoca antecedente alla sentenza di primo grado.

CREDITI M7 :

Si ringraziano i R.O.S. per l’ eccellente lavoro compiuto sull’ asse Roma – Catania – Bronte !
Lo avevamo detto in precedenti post che sui Brontesi c’era la lunga ombra buona
dei mitici R.O.S. ,
e li ringraziamo , speriamo prima o poi di dedicargli un intero post ,
magari con un’ intervista, anche se e’ difficile ottenere da loro udienza ,
ma non importa ,
fin quando ci saranno i R.O.S. a sorvegliare i Brontesi
tutti i siciliani , e come si e’ visto anche i romani ,
dormiranno sonni piu’ tranquilli !

Ros-carabinieri

APPROFONDIMENTI :

-I CONTATTI TRA CARMINATI E I SANTAPAOLA-ERCOLANO

-PIGNATONE : IL PROCURATORE PATRIOTA ED EROE

-L’ OMBRA DEI MASSONI SULLA MAFIA ROMANA

-IL CARA DI MINEO CROCEVIA DEL SACCHEGGIO

disumana accoglienza
Castiglione e Luca Odevaine – Sistema Appalti

-Controlli a tutte le cooperative che gestiscono gli immigrati :

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