IL GIGANTE

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-Mascali7 intervista il candidato Sindaco Luigi Messina :
_Come ne Il Gigante diretto da George Stevens nel 1956, il protagonista di quest’ intervista candidato a Sindaco nelle imminenti elezioni comunali ripercorre la sua vita ed il suo attivismo politico,


partendo dagli inizi in una Mascali povera di infrastrutture ma ricca di opportunita’ utili alla costruzione di una moderna e civile societa’ in cui tutti i cittadini,sia bambini, che ragazzi, adulti e anziani, siamo padroni di usufruire e far usufruire il territorio di Mascali, traghettando la nostra Storia dalla Contea perduta di Mascali verso una Mascali moderna che nulla avrebbe da invidiare a celebri localita’ turistiche come Giardini Naxos o Taormina, per citare quelle a noi piu’ vicine. In Lui abbiamo colto la stessa visionaria leadership del Gigante, la sua stessa ferrea volonta’ di riuscire nella prova che si prefigge con una determinazione dettata da idee chiare su come fare, come muoversi e come realizzare opere e servizi nei minori tempi possibili (come effettivamente accadde piu’ o meno nel film).

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1) Incominciamo con una sua breve nota biografica.

-Luigi Messina: Sono nato a Mascali il 9 Gennaio del 1967 ed ho sempre svolto attivita’ sia professionali che sportive,culturali ed associative sempre a Mascali. Fin da giovanissimo mi sono adoperato nell’ inserimento e nel successivo sviluppo di molte attivita’ legate all’associazionismo, gia’ trenta anni fa quando avevo tra 17 e 18 anni circa incominciai anche il mio attivismo politico con il gruppo denominato “I Giovani Mascalesi”, gruppo che con diverse idee sollecitava le amministrazioni comunali affinche’ si occupassero del territorio in maniera piu’ pronta, in modo da dare piu’ risposte alle varie esigenze e sempre piu’ risultati proficui. A questa attivita’ politica ho affiancato sempre parallelamente la mia attivita’ associazionistica, come lo scoutismo. Voglio ricordare che iniziai insieme all’ ex-Comandante dei vigili urbani Mario Ando’ il primo gruppo scout di Mascali che duro’ diversi anni. Non solo, nello stesso tempo ero Presidente di un’associazione di Pallavolo sempre qui a Mascali, che tutt’oggi funziona ed attua un lavoro sportivo degno di nota. Mi sono adoperato per la ristrutturazione e la messa in funzione dell’ Oratorio per i ragazzi, struttura che risultava abbandonata e che necessitava di essere ripresa e messa a disposizione di tutti gli adolescenti al fine di impegnarli in attivita’ sociali, civiche e culturali.
Sono stato anche Presidente della squadra dei ciclisti, e promotore di altre manifestazioni sportive che si svolgevano tra la primavera e l’ estate nelle varie piazze mascalesi. Credo da sempre che lo scopo dell’ associazionismo, dello sport, delle attivita’ ricreative, sia il collante per una societa’ civile sana e prosperosa, cioe’ far crescere i ragazzi nell’agonismo, nell’aiuto reciproco e nel divertimento sano e’ un’opera civica fondamentale per ogni societa’ che si consideri civile.

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Anche dopo essermi sposato ed essermi inserito nella mia attivita’ professionale, sono titolare di un’agenzia immobiliare, ho continuato in queste attivita’ di associazionismo e sportive.
Nel 1998 sono stato il primo degli eletti nella Lista del Dott.Silvio Carota e sono diventato consigliere comunale. Negli anni a seguire attraverso la mia carica politico-amministrativa ho cercato di dare risalto a quello che ho descritto pocanzi, cioe’ lo sviluppo e le attivita’ delle associazioni, ma anche all’ aspetto dello sviluppo economico del nostro territorio. Un territorio unico, dove la crescita del turismo deve essere primaria in maniera assoluta, tutte le nostre attivita’ commerciali, artigianali, e professionali dovrebbero essere inquadrate come facenti parti di questa unica e principale grande Azienda chiamata Turismo, soprattutto oggi dopo la debacle dell’edilizia e dell’agricoltura, e’ il solo motore in grado di trainare l’ economia, che attualmente , e ne siamo tutti consapevoli, e’ debole e morente.
Per concludere, nell’ Amministrazione Carota mi interessai a varie realizzazioni urbanistiche e di servizi che poi sono avvenute e di cui possiamo tutti essere fieri : l’illuminazione delle zone peep di Fondachello e di Mascali, via canonico Bartolotta, via Paolo Orsi, l’apertura della via parallela a Fondachello, la riorganizzazione del sistema idrico (richiesta ottemperata dopo i vari disagi per gravi carenze di acqua nelle stagioni estive, sia a Mascali che Fondachello), il salvataggio in extremis dell’asilo nido a Fondachello. La mia presenza all’ interno del Consiglio Comunale nella decade amministrativa del Sindaco Carota non fu una presenza passiva come altri la vorrebbero far passare, ma molto attiva e per nulla dormiente.

2) Il Perche’ di questa candidatura ed i Piani amministrativi per rilanciare Mascali a livello economico e culturale.

-Luigi Messina: Il perche’ della candidatura nasce da un percorso che e’ maturato negli anni, attraverso tutte le esperienze che ho acquisito ,ed appunto descritto nella risposta precedente, e per la necessita’ di dare realizzazione a tutte le idee positive che ho sempre portato avanti e che oggi, a maggior ragione di allora, dovrebbero essere condivise e coadiuvate da tutti i cittadini di Mascali che da sette lunghi anni si sono visti: commissariare il Comune e chiudere attivita’ a valanga, un effetto domino che ha coinvolto e tutt’ ora coinvolge sia i lavoratori, sia gli imprenditori, piccoli o grandi che siano.

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Riassumendo: se non c’e’ indotto, se non ci sono servizi, attrattive turistiche, etc. nessuno puo’ salvarsi da solo per di piu’ immerso nell’ abbandono piu’ totale delle istituzioni.
Quando oltre al settore economico vediamo in crisi anche quello dell’associazionismo ci si rende conto che la situazione e’ molto piu’ drammatica di quello che tutti gia’ pensano che sia. Per esempio prendiamo l’associazione Giovanile Mascali che da 30 anni fa attivita’ nel nostro territorio e toglie dalla strada piu’ di cento tra ragazzi e bambini, dando loro un’ opportunita’ di fare vita associativa, di sviluppare il rapporto comunicativo tra ragazzi, la coesione sociale, formare in loro una mentalita’ costruttiva e da adoperare un domani nel loro territorio, senza che siano costretti a lasciare il proprio paese come avviene oggi, per trascorrere la loro vita in altre realta’ cittadine in maniera aliena poiche’ strappati alle loro tradizioni ed alle loro origini. Ebbene l’associazione e’ stata abbandonata a se stessa, il Comune negli ultimi sette anni non l’ ha mai aiutata, neanche i Commissari hanno fatto granche’, solo un progetto per la ristrutturazione del campo che chissa’ quando potra’ avere luce. Per non parlare del campo sportivo di Nunziata, pressoche’ nelle medesime, se non peggiori, condizioni. Nunziata e’ insieme a Fondachello una delle migliori frazioni per la ricezione turistica ed e’ cosa necessaria che al piu’ presto entrambe queste frazioni siano dotate di strutture sportive ed associazionistiche. Strutture minori ma dello stesso carattere dovrebbero sorgere in tutte le altre frazioni, come Puntalazzo, Carrabba, Sant Antonino, S.Venera, Portosalvo, Montargano e Tagliaborsa, e contrade come Civì Passagliastro, perche’ Mascali e’ da considerarsi un’unica unita’ indivisibile che non puo’ sopravvivere senza le sue parti minori ma non per questo meno importanti.

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A tal proposito devo ricordare che le frazioni collinari come Puntalazzo e Montargano hanno gravi carenze idriche e queste dovranno essere risolte definitivamente da qualsiasi futura amministrazione e nel breve periodo. Ho anche a cuore un progetto per accentuare la vena attrattiva e ricettiva dei villeggianti di Puntalazzo, cioe’ di dare vita ad una c.d. ” camminata” di collegamento tra Puntalazzo e Sant Alfio, un’opera che possa dare risalto al suggestivo ed immenso panorama che e’ offerto dalla nostra frazione collinare, oltreche’ il rifacimento della Piazza di Montargano sempre in chiave di attrazione panoramica per i villeggianti ed i turisti.

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Un impegno verso il turismo che e’ durato anche nel quinquennio in cui, nonostante non sia entrato a far parte del consiglio comunale (2008-2013), mi sono adoperato insieme ad altre forze cittadine per far inserire Mascali nel GAL , http://www.galetna.it/ , http://www.galetnaalcantara.it/ , dove proprio Mascali non era stato inserita, dimenticata, forse propositatamente per celare con l’oblio il nostro territorio giudicato a torto con ignominia.

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Infine ma non ultimo, perseguo da anni un progetto che vede la ex-pescheria comunale diventare il nostro palazzo comunale dedicato alla biblioteca, magari annesso un piccolo museo e piccola sala congressi/conferenze. Ricordo che quando questa struttura fu inserita nelle opere di alienazione degli immobili comunali nel 2010 dall’ amministrazione Monforte mi sono battuto in prima persona per fermare quella che a ragion veduta era una totale follia. La loro intenzione, cioe’ degli amministratori poi dimissionari e/o decaduti del Monforte, era quella di abbattere la pescheria e farne un edificio, un condominio, delle residenze private…una aberrazione del centro urbano perpetrata con la distruzione di un edificio dall’alto valore storico. Un abominio che ho fatto arenare in tempo e che mi auguro non debba piu’ ripetersi.

3) Secondo Lei che clima hanno vissuto i cittadini mascalesi in questi due anni di commissariamento?

-Luigi Messina: Il clima in questi 2 anni di commissariamento e’ stato a mio giudizio negativo, confidavo in un’ azione da parte delle istituzioni preposte all’ amministrazione ed al controllo volta piu’ al rifacimento di una coscienza collettiva, macchiata da fatti che non hanno nulla a che vedere con il vero spirito dei mascalesi.
I commissari avevano tutti gli strumenti forniti dalla legge ed i supporti necessari per adoperarsi in questa finalita’ ma hanno fatto ben poco, direi azioni timide e distanti. L’unico obiettivo che dovevano prefiggersi non era il normale svolgimento burocratico del Comune , ma il coinvolgimento della collettivita’ in maniera maggiore ed oggi , forse, noi politici avremmo potuto utilizzare meno energie per ricostruire il tessuto sociale che ,come detto, si e’ sfaldato in 7 anni di abbandono, occupandoci di piu’ del rilancio economico e turistico del paese.

4) Dopo il vile attentato di cui Lei e’ stata vittima nella sua attivita’ lavorativa e professionale ha notato cambi di rotta e/o di approccio nelle e tra le varie compagini politiche mascalesi?

-Luigi Messina: No, non ho notato nulla di particolare. E’ stato il gesto di pochi balordi che non ha attinenza con la cultura del nostro territorio, e che non condizionera’ le normali dinamiche politiche e democratiche che si stanno svolgendo e si svolgeranno nel tempo a venire in questo paese.

5) In una situazione di così eccessiva divisione cittadina, con una baraonda di gruppi e comitati politici potrebbe un attempato compromesso o un insolito compromesso aiutare una conciliazione delle parti?

-Luigi Messina: Ritengo in una fase come questa che l’ interesse di molti gruppi nella manifestazione di interessamento verso la politica, l’amministrazione ed il territorio, costituisca un profilo altamente positivo. Se quest’interessamento potesse durare sempre e non spegnersi come avvenne durante l’amministrazione Monforte avremmo potuto evitare il disastro di cui tutti , nessuno escluso, paga le conseguenze. Quindi, ben venga la molteplicita’ democratica e che siano i cittadini in tal modo a scegliere i candidati che piu’ si avvicinano ai loro interessi in quanto tali, o, anche e, meglio all’ interesse della collettivita’ in generale.

6) Il pericolo e’ che i cittadini sbaglino ancora una volta determinando un’ennesima sconfitta di tutti gli alti valori che senza ipocrisia gli onesti si fregiano nel vivere quotidiano…

-Luigi Messina: E’ vero cio’ che dice , quantomeno in quest’aspetto:
Se su un numero di liste ci sia una oligarchia di figure negative e i molti si dividono, questi ultimi potrebbero direttamente o indirettamente favorire di nuovo l’ avvento della prima.
E’ il libero arbitrio esercitato dai cittadini che scegliera’, confido che un’informazione attenta che oggi abbonda piu’ di una volta possa eventualmente aiutarli nella migliore decisione possibile.

7) Cosa pensa delle altre forze politiche in campo e se al contempo vuole dare loro un messaggio.

-Luigi Messina: L’unico messaggio che voglio dare loro e’ che “Chiunque vinca” possa veramente far risorgere questo territorio, la sua storia, riportare l’onore e la dignita’ di questa Citta’ che e’ stata sporcata forse un po’ forzatamente ma che comunque e’ ancora recuperabile indipendentemente da chi vincera’.

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