INTERVISTA COL MORTO

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FONTE.

-Stavamo aspettando il candidato Sindaco Giuseppe Cala’ per intervistarlo,

quatti quatti su un muretto.. quando fummo raggiunti da un defunto…

del cimitero di Mascali . Stanchi di aspettare il Cala’ decidemmo all’ unamimita’ di chiedere al defunto un’ intervista sul leitmotiv “Come se la passa o se la spassa al Cimitero ?” .

Il defunto , cogliendo l’ occasione delle imminenti elezioni, accetto’ di farsi intervistare al fine di dare risoluzione ai problemi che da diverso tempo affliggono lui ed i suoi simili, migliorando le condizioni di un luogo sacro dove tutti pretendono eventualmente di riposare bene in una dolce tranquillita’ ed in buone condizioni igienico-sanitarie.

Il Morto : “Da circa tre anni dopo l’ avvento del commissariamento del Comune, siamo stati trattati non diversamente dai detenuti del Medioevo, in mezzo a sporcizia, a flora spontanea mediterranea, rimessi in viali pieni di sterpaglie ed erbacce ruvide che impediscono le nostre passeggiate notturne. Qualcuno dei nostri figli addirittura ,nella vana speranza di portarci fiori ed acqua si e’ pure iscritto a corsi di climbing, arrampicamento su pareti e strapiombi , poiche’ mancano le scale per i loculi dei piani superiori. Di sabato e domenica dobbiamo attendere l’ apertura del “residence” a gentile concessione del reparto “in via d’ estinzione” dei Vigili Urbani del Comune , cosa che non avviene prima delle 8:45 am circa. Considerate anche che i nuovi arrivi ai piani alti vedono molti miei compagni “sbattuliati” durante la solenne sepoltura poiche’ fatti “ascendere” nel loro loculo con un muletto improvvisato montacarichi. Un’ altra cosa triste e’ l’ acqua dei fiori trasportata fino a recenti tempi d’ oro con i bidon-boccal ed oggi di nuovo come nella nostra preistoria con i bottiglioni di plastica del dash o altri saponi liquidi. Restiamo fiduciosi che il nuovo Sindaco sara’ gia’ sensibilizzato dai nostri problemi e , anche se non possiamo votare , auspichiamo un ritorno all’ antico o al recente splendore che precedette l’ avvento dei commissari o , se volete, delle infiltrazioni c.d. mafiose“.

FONTE.

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