CORRUZIONE TECNICA

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-Pubblichiamo adesso una lettera-denuncia di un nostro lettore mascalese di “alto rango” che vale la pena di leggere poiche’… la giudichiamo molto…molto…attuale :

“Dagli anni 80 la città di Mascali è diventata un territorio di spartizione, con collusioni politico-mafiose che, letteralmente hanno “sbranato” il territorio, come un lupo che agguanta e uccide la sua preda.
In questa lotta senza quartiere, l’edilizia è stata il frutto scellerato di questi infausti accordi che hanno ridotto un paesaggio, tra l’altro protetto dalla legge, ad un agglomerato di case e colate di cemento.

In questa lobby di potere , la politica, o meglio, la mala politica dell’amministrazione comunale ha contribuito con colpe gravissime, addirittura possiamo sbilanciarci nel considerarle dolose, visti i recenti risvolti giudiziari che hanno portato allo scioglimento del governement locale e al successivo commissariamento.
In merito ai sviluppi delle indagini della Procura di Catania, come accennato prima, alla base degli accordi, la spartizione del territorio ai vari costruttori, che hanno selvaggiamente aggredito il territorio.
I criteri utilizzati dai costruttori, collusi e conniventi, per aggirare l’ostacolo delle limitazioni di cubatura, hanno escogitato un sistema molto semplice: ottenuta la licenza edilizia per i limiti di costruzione possibile, con perizie asseverate, si apportavano varianti di progetto e, con il compiacente silenzio assenso dell’amministrazione comunale, scevra di ogni controllo, ed in spregio di tutte le normative edilizie, con anche danni erariali, si aumentavano cubature oltre i limiti; così ad esempio da semplici villette si è giunti a costruire veri e propri condomini.
Tale tecnica è facilmente individuabile, basta semplicemente visionare i vari faldoni custoditi all’ufficio tecnico e visionarli. Infatti, chiunque può farlo in base alla legge 21/90 e ss. “legge sulla trasparenza amministrativa”.

Tanti si accorgeranno che da tale comportamento avranno subito un danno non solo economico, perché le costruzioni sono irregolari, ma anche un danno morale poiché presi in giro dagli stessi costruttori e dai politici corrotti.
Mascali è un paese che può diventare una nuova Taormina o altro diamante, ma occorre che la coscienza popolare, il senso civico e di giustizia sia sentimento univoco di tutti e non di pochi.”

Commento M7:

Condividendo e quotando in pieno il nostro lettore vogliamo commentare il suo finale con un recente incontro-scontro che ho avuto con dei mentecatti la notte di capodanno :

Stavamo parlando dei nostri articoli denuncia e delle varie porcherie di questo Comune che descriviamo ormai quasi quotidianamente , quando un mentecatto e figlio di papa’ si rivolge a noi con la seguente frase:

“fati i spacchiusi ..fino a quando qualcuno non vi duna occa tumbuluni…”

Poveretto , la nostra veemente risposta e’ stata piu’ o meno questa :

“Ecco perche’ qui in Sicilia , ed ormai anche in Italia , le cose vanno a puttane , perche’ la gente ha avuto ed ancora ha paura , NOI affrontiamo quella paura quotidianamente per affermare che non saranno i “tumbuluni” o i proiettili a fermarci , finche’ la gente avra’ paura di denunciare i misfatti , le appropriazioni indebite, gli abusi di potere, la nullita’ , le vanita’ e il potere malsano che ci circonda non cambiera’ niente , noi non ci facciamo le sfilate antimafia, non applaudiamo falsamente le mani nelle aule consiliari quando si pronuncia invano il nome di Giudici come Falcone e Borsellino,

“NOI NON CI FACCIAMO I CAZZI NOSTRI” MA AGIAMO PER LA COMUNITA’ ,

questo e’ quello che dei veri NazionalSocialisti fanno , agire per il bene comune e non per il bene dei ricchi mentecatti CHE SI APPROPRIANO DEI SOLDI PUBBLICI

e poi applaudono le mani , le loro mani , le loro mani pulite…”

 

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