IL DOLMEN

Parlano di turismo, parlano di come la Siclia e’ bella, di come siamo ricchi e nessuno lo sa…

ma l’ importante e’ che lo sanno solo loro quanto siamo ricchi..poveri ignorantazzi…

capaci solo di fare quattro feste , previo contributo pubblico cioe’ comunale.. con quattro luci sempre a pagamento pubblico, e quattro risate sforzate da intrattenimento da palco sempre a pagamento…

Per il resto sconoscono la Storia , la Cultura , l’ Arte.. e quel poco che sanno e’ da essi trasformato nella visione corrotta che hanno di se stessi e del mondo che li ospita come un porcile ospita dei maiali.

Questo e’ il Dolmen di Avola :

dolmen_di_avola

Lasciato all’ incuria del tempo , alle erbacce e all’ abbandono.

Ad un periodo certamente precedente a quello siculo appartiene un dolmen scoperto nel 1961 in contrada Borgellusa, di fronte all’ospedale civico. Probabilmente costruito dallo stesso popolo che costruì le piramidi nella Sicilia Centro Orientale, di cui abbiamo gia’ parlato.

Da Wikipedia:

Il dolmen è un tipo di tomba megalitica preistorica a camera singola e, insieme al cromlech (come Stonehenge in Gran Bretagna) e il menhir, costituisce il tipo più noto tra i monumenti megalitici. La realizzazione dei dolmen viene collocata nell’arco di tempo che va dalla fine del V millennio a.C. alla fine del III millennio a.C.

In Estremo Oriente l’uso del dolmen si prolungò fino al I millennio a.C.

I Dolmen sono costituiti da due o più piedritti verticali che sorreggono uno o più lastroni orizzontali (piatta banda o architrave). La costruzione era in origine ricoperta, protetta e sostenuta da un tumulo.

Molti esempi di questo tipo, o con temi architettonici più evoluti, sono stati ritrovati anche in Europa. In particolare si possono trovare nel Regno Unito, in Irlanda, in Francia, in Germania, in Spagna, in Portogallo e in Italia (precisamente in Sardegna, in Sicilia e in Puglia).

Annunci