LA NOTTE PORTA CONSIGLIO

E questo Consiglio e’ qualcosa di evanescentemente grottesco.

Intanto l’ aria e’ irrespirabile. Tutta l’ area e’ intasata dallo smog di sigarette.

Dentro il Comune che dovrebbe essere la casa della legalita’ le leggi dovrebbero essere rispettate per prime ma non lo sono partendo da un principio base come questo: Non si fuma , e’ vietato. Per di piu’ essendo una consigliera in stato interessante ecco che la situazione diventa pesantemente disdicevole.

E se a questo aggiungiamo che l’ Assessore all’ Igiene e Salute , Dott.ssa Virginia Silvestro, e’ stata presente dall’ inizio della sessione fino alla sua conclusione, possiamo certamente valutare l’ enorme “grado di degrado” o “stato di degrado” che questa prima panoramica offre.

Venendo e Vendendo al primo punto cioe’ Relazione sullo stato di attuazione del piano speditivo di protezione civile per il rischio sismico , dove l’ assessore Ragioniere Alfio Maccarone ha incominciato una lettura di un qualche testo che ci stava provocando il mal di mare, ci va di spendere qualche parola sui fatti delineati e segnalati dalle parole dell’ ottimo consigliere Alberto Cardillo del gruppo Mascali C’e’ : e cioe’ che il sito del Comune non ha mai pubblicato il Piano di Prevenzione delle Calamita’ , di emergenza e quant’ altro, rendendo ignara la popolazione sui rischi e sul da farsi in caso di sconvolgimenti naturali come i comuni terremoti, figuriamoci gli tsunami. Inoltre che le aree di ritrovo e di assembramento , che dovrebbero essere circa 47 in tutto il territorio, sono in maggior parte coperte da rovi e sterpaglie, quindi inutilizzabili. Una mera vergogna.
Considerando anche che se da un lato esiste il piano della protezione civile basato sul metodo Augustus, in caso di terremoti e tsunami, protagonista di uno dei nostri piu’ famosi articoli, promosso dall’ Ingegnere Capo Dott.Massimiliano Leotta, manca quello che e’ sia primario che fondamentale in tutta l’ argomentazione ed il piano specifico in oggetto, e cioe’ il sistema di allarme in grado di avvertire la popolazione in tempo reale.
Ma non sappiamo se l’ Ingegnere stia ancora dopo otto anni lavorando per ricevere un finanziamento a tal proposito, anzi non sappiamo piu’ nulla dell’ Ingegnere da un po’ di tempo. L’ importante e’ che , abitando l’ Ingegnere nelle nostre parti precollinari, difficilmente sara’ mai colpito da uno tsunami.
E poi in questo viaggio al termine della notte si arriva al secondo ed ultimo punto cioe’ :Mancato rispetto dell’atto di indirizzo di cui alla seduta di Consiglio Comunale del 22.03.2016, (delìbera C.C. n. 25) relativa alla problematica della bollettazione del canone idrico.

Dove il neo assessore Virzì ha preso la parola per dare le sue spiegazioni sulla vicenda.
Il suo discorso, o la parodia del suo discorso, e’ lo stesso, lo abbiamo riportato nella sua , diciamo, “interezza” alla fine di questo articolo.
Ma cio’ che ci ha costernato e’ che nonostante la lettura del suo discorso abbia provocato in noi un effetto alquanto esilarante lo stesso effetto esilarante questa lettura ha provocato pure nel Sindaco.
Il Sindaco ha riso e sorriso di gusto dal primo minuto del Consiglio fino all’ ultimo secondo:
mentre si parlava di terremoti, di emergenza, di disastri, di panico, di lunghe file davanti agli sportelli comunali, di bollette onerose, di crisi economica per le famiglie , di soluzioni da adottare, di trovare i colpevoli e capire i margini di errore passati e futuri, il Vostro Sindaco ha riso tutto il tempo. Incredibile.
Chi ti vuol male ti fa ridere direbbe il proverbio. Ma forse lui non lo conosce. Non gli interessa.
Come dargli torto. Se neanche ai mascalesi interessa il loro Comune perche’ dovrebbe mai interessare a Lui che lo rappresenta ?
Il problema delle bollette? Ma vi avevamo detto come risolverlo. Fare un ricorso. E’ scritto nel regolamento approvato dai Commissari prefettizi ed ancora in vigore. Invece poiche’ siete una popolazione indigena ed ignorante avete dato ascolto agli avventori wannabe leader della Piazza Duomo, ai laureati delle scuole elementari, che vi hanno convinto o a pagare, perche’ testuali parole: “non potete farci niente.”, o a fare la fila allo sportello, che in non pochi casi ha comportato un ulteriore aggravio della stessa bolletta contestata, e le disgrazie non arrivano mai da sole.

Piccola nota politica che abbiamo notato durante lo svolgimento di questo Viaggio nella Notte del Consiglio e’ stata l’entrata , in ritardo, della Consigliera Valentina Gullotta seguita da uno sguardo cupo e tenebroso dell’ assessore Virginia Silvestro. La Consigliera ora ci sta simpatica, potesse entrare nel gruppo – Mascali C’e’ – sarebbe glorioso.

Va bene, ed ora bando ai terremoti , agli tsunami e alle risate, e veniamo al discorso del nostro beneamato Assessore, Signori e Signore, Lettori e Lettrici , l’ Assessore Paolo Virzì , Live in Concert :

paol

“Si. Grazie della parola. Alle ore 11:47 del 7 Novembre 2016 il Sindaco Dott.Luigi Messina mi ha chiamato per conferirmi l’ incarico di assessore a mia insaputa, io ho accettato ben consapevole del prestigio e del rischio che questo comporta e lo svolgero’ al meglio. Mi sono gia’ messo fin da subito al lavoro , nonostante non abbia trovato relazioni dei miei predecessori sulle materie di cui mi occupo ho incominciato a relazionarmi con gli uffici di competenza, salendo e scendendo per la scala di questo Comune e non e’ facile farlo. Dovete credermi. Sono ben consapevole del problema dell’acqua, del servizio idrico. La mattina anche io bevo un bicchiere d’acqua prima del caffe’, siamo certi che sia scientificamente e batteriologicamente pura? Vedete questo e’ un rischio che puo’ incorrere, chi di voi non se lo chiede, comunque questo non esonera dal comprendere la comprensione di cio’ che sta avvenendo con le nostre bollette, dove paradossalmente abbiamo riscontrato degli errori, le bollette giuste sono quelle onerose e quelle sbagliate sono quelle meno onerose, stiamo cercando di capire perche’ non siano arrivati a tutti undicimila euro da pagare a famiglia, non e’ un compito facile, avere i propri cittadini in massa nei nostri uffici non e’ uno spreco di risorse come a prima vista qualcuno potrebbe pensare. La discrasia tra conteggio reale e conteggio inventato non e’ una invenzione del secolo scorso, ma qualcosa che siamo in grado di porre in essere in maniera fattibile per far quadrare i conti. A questi problemi si risolve non chiudendo i rubinetti, non possiamo far diventare Mascali come Marte, ed un giorno qualcuno magari spedira’ delle sonde per capire cosa e’ avvenuto nel nostro territorio, ma si affrontano questi problemi apertamente, chi ha un tetto puo’ raccogliere l’ acqua piovana, chi non lo ha puo’ venire a parlarmi, sono stato sempre disposto a parlare con il pubblico, come dicevo a relazionarmi. Ho dato alla stampa le mie foto , non sono certo acquerelli. Da parte mia non ci sono problemi, ma purtroppo il riscaldamento globale ha causato uno scioglimento delle calotte polari tale da causare un aumento del livello del mare, questo ha comportato la risalita di liquami verso le nostre condutture. Anche io ho avuto caldo. Quest’estate si presupponeva ci fosse l’ acqua inquinata, io da semplice consigliere in uno stato di apprensione ho seguito la vicenda, anche in televisione. Se ci sono errori comunque da cercare nella rendicontazione delle bollette salate o pepate, hehe, si sdrammatizza, vedete noi siamo qui per capire come voi,ebbene se ci sono questi errori, dalla relazione del nuovo ragioniere capo si evince che dal database gestito dalla Halley che poi e’ passato alla Siquel, o Sequel, Saqual? (Apriti sesamo, n.d.R.), e poi adesso la Gest, o guest, una delle tante, siamo un Comune aperto a trovare diversi tipi di soluzioni, anche pagando certo, non sono solo i cittadini a pagare, paghiamo anche per capire che c’e’ stato un travaso erroneo di dati che ha causato una sbagliata fatturazione. Con la fotolettura che abbiamo incominciato quest’ anno, stiamo cercando di trovare un modo per farla controllare direttamente da un satellite, Io stesso sto cercando contatti con l’agenzia spaziale, perche’ solo unificando i settori, non e’ roba da poco, le divisioni di alcuni uffici, io posso ricevere alcune utenze, ma avendo un satellite ed un server dedicato sarebbe possibile accelerare la correzione dei dati al fine di migliorare letture e fatture. Lo sconvolgimento climatico causato dalla deforestazione in Amazzonia ha portato all’aggravio nell’ acquisto della carta e al conseguente stato dei piani tariffari applicati nel Comune di Mascali. Tutti dovrebbero lavarsi, ci mancherebbe. Sono assessore da alcuni secondi nello spazio temporale della scala universale ma gia’ il problema e’ in fase di elaborazione. Da un vertice tenuto in prefettura abbiamo disposto l’ arrivo di autobotti in caso di calamita’ naturali, la siccita’ artificiale indotta dal piano tariffario terzo, non e’ da escludere possa avvenire. Cittadini lo siamo tutti. Questa e’ la relazione del Dott.Garufi, se volete posso rileggervela, leggere non e’ un problema, siamo tenuti alla legge, alle regole, da un summit tenutosi quando ero assessore negli anni ottanta mi ricordo di problemi simili. In situazioni piu’ incresciose di questa che stiamo vivendo, io insieme ai miei collaboratori dopo aver allacciato le cinture di sicurezza, siamo stati in grado di uscire, le piante ci danno l’ ossigeno senz’acqua morirebbero, dobbiamo tutti prendere coscienza di questo problema, anche un acquedotto che ha perdite puo’ inaffiare delle piante seguendo una causalita’ di eventi che potrebbe far nascere una pineta, e spingere gli scienziati a trovare soluzioni piu’ adeguate. La globalizzazione oggi non ci consente di prendere alcuna decisione in maniera unilaterale, quello che e’ accaduto con la riserva degli indiani di America dovrebbe farci riflettere. Mascali non e’ il pianeta rosso. Ci sono fontanelle ancora senza contatori. E anche chi non paga l’acqua alla fine e’ salvo. Addirittura abbiamo predisposto che chi non paga l’ acqua non puo’ interrompere il servizio. I contenziosi mandano avanti i Comuni. Di questo posso andare fiero. Pagare le parcelle laute ad avvocati e seguire questi contenziosi non e’ solo merito mio. Ed a proposito di questo dalla relazione dell’ ennesima societa’ a cui abbiamo affidato a caro prezzo l’ incarico per visionare le letture leggiamo di case inesistenti, contatori dell’ acqua non messi a fuoco, contatori parziali, o a tre quarti, questa e’ una situazione ereditata a cui non trovero’ un semplice rimedio. Non e’ che il satellite potra’ mai ricostruire una casa o un contatore. Vedete, anche l’ altro giorno dal dottore ho ricevuto il consiglio di bere piu’ acqua, con l’ eta’ si ha meno sete, se fossimo tutti piu’ anziani questo problema sarebbe meno problema. Potrei continuare a dilungarmi su queste vicende ma non voglio tediarvi, preferisco ancora informarmi in maniera interessante sulle possibili soluzioni applicabili in queste situazioni, fuori piove e questo portera’ o potrebbe portare a delle conclusioni affrettate, ma dobbiamo cercare di capire che un intervento con le mappe catastali potrebbe aiutare strategicamente a cernere i punti dove una volta erano eretti questi contatori. Per non parlare delle piscine che abbiamo trovato nel retro di alcune ville, birbanti? No. Non siamo stati noi a fare questo regolamento , ne’ a fare il punto sulla situazione idrica nel nostro territorio. Non e’ che si possa mai fare un calcolo inventandosi dei numeri, ma questo ormai avviene, la cassa dei depositi e prestiti non conosce ragioni alla scadenza mensile, e’ come avere sete, e l’ estate nel Comune di Mascali e’ finita da poco, oramai si sa e’ l’unico dato certo, ed il Bilancio incombe, dobbiamo tutti fare la nostra parte. Io la mia, sto dimostrando di farla, come potete ben capire, mi avete visto bere anche una singola goccia d’ acqua durante il mio discorso? No. Lo avete visto. Lo sappiamo. Tutti azionamo la lavatrice e questa si brucerebbe senza acqua. Chi non ha mai mangiato una granita , in fondo?
assessore-virzi-225x300Ho finito.”

Annunci