LA SCUOLA DEGLI ORRORI II: ULTIMO ATTO

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“Nelle nostra attuale epoca viviamo in Nazioni dove
i Dottori distruggono la Salute,
gli Avvocati distruggono la Giustizia,
le Universita’ distruggono la Conoscenza,
i Governi distruggono la Liberta’,
la Stampa distrugge l’ Informazione,
e le Banche distruggono l’Economia.”

________________________Chris Hedges

E le scuole distruggono l’ educazione…

Le scuole il riflesso condizionato della societa’ in cui operano.
Gli alunni, spugne che assorbono quello in cui si trovano immerse,
o alla fine proprio degli optional.
A guardare indietro nel passato e a vedere oggi il presente verrebbe da consigliare ai ragazzi che se vogliono conquistare e occupare lavori di rilievo non dovrebbero mai studiare, o basterebbe che si leggano il bignami, e che allenino la memoria.
Automi, abituati a lavorare meccanicamente con le stesse operazioni, e non a pensare con la propria testa.
I risultati di questa educazione loro impartita possiamo ben vederli massicciamente in questa societa’ in rovina.
Essendo questi automi la maggioranza degli individui provenienti dalle stesse fila quando attaccati si difendono l’un con l’altro, il branco cretino, molesto e sudaticcio issato a timone folle e pazza guida della Nazione, e di questo schifo di villaggi che neanche ci invidiano in Medio Oriente.

La dottrina comunista descrive la divisione delle classi sociali e ne pone il superamento erigendo la classe operaia al di sopra le altre. Una menzogna, certo. Ma essa presuppone una verita’ iniziale. La divisione di classe esiste, e’ sempre esistita, e ora con l’ acuirsi della crisi economica essa e’ meno marcata, ma tra gli anni 80 e fino alla fine degli anni 90 , la divisione delle nostre campane era un’assoluta verita’ celata e idolatrata al tempo stesso dalla maggior parte della popolazione, specialmente quella del Sud, da sempre marchiata con lo stereotipo dell’ inferiorita’ “terrone” e , quindi, costretta a sfoggiare eleganza e ricchezza ovunque fosse possibile: nel vestiario, nelle automobili, nell’arredamento casalingo, e perfino nelle tombe cimiteriali…Puro Schifo e sacrilegio, svilimento dello spirito umano, perfino del progresso stesso.

Ora immaginate che tutto quanto fino a qui detto sia dimostrabile e che esistano esempi fatti sulla nostra pelle e marchiati a fuoco in maniera indelebile nei nostri neuroni.
Gia’ vedo molti con la bava in bocca. Ma forse rimarranno delusi.

______________[Elementari: La parte mancante]

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Prima elementare, una classe con sessanta bambini, un’unica insegnante, una suora rigida e psicopatica, gia’ solo per accettare una simile pazzia numerica, pazzia di stile tuttavia, erano nove milioni di lire al mese circa, queste le cattoliche imprese blu nel cuore e verdi nelle banche.
Questa sua rigidita’ da donna privata del sesso seppur lei conferito dalla genetica, la tastai quando per vie delle lacune che man mano si accumulavano nei giorni di lezione, dispersi tra 59 elementi di distrazione, non capendo piu’ una mazza, avendo perso il filo del racconto “educativo” cominciai a scarabbocchiare il quaderno, ma capendo che cio’ che facevo non era proprio giusto, solevo coprire il tutto piegandomi in avanti e nascondendo tutto come meglio potevo. Ma un giorno la suora se ne accorse. Mi chiese di farmi indietro , prese visione dei miei ghirigoro, mi alzo’ con una mano e con l’altra mi picchio’, dozzine di colpi nel paniere parrinato. Da quel giorno Io stetti da una parte mentre il quaderno da un’altra. Comunque imparai a leggere e scrivere, anche grazie all’ aiuto del doposcuola di Grazia, che gli Dei la proteggano lassu’ nei cieli. Immaginate, i miei genitori spendevano , con la rivalutazione attuale, 150 euro circa ma anche altro denaro per il doposcuola affinche’ imparassi a leggere e scrivere, quale era il senso dell’ apprendimento a pagamento di queste scuole ?
Comunque, l’ anno dopo la suora incomincio’ a fare discorsi sulla poverta’ del terzo mondo, cioe’ quella che stiamo vivendo oggi noi italiani, e che voleva andare in Brasile a combatterla. Ci racconto’ che lì per far mangiare i bambini gli adulti solevano bollire ossa (di bovini si presuppone, ma questo non mi e’ dato saperlo), per fare del brodo, e dopo che i bambini avevano bevuto quel brodo, sempre gli adulti toglievano quelle ossa per fare i brodi successivi…mi chiedevo se per migliaia di anni avessero vissuto di quelle stesse ossa…
Lo shock di questi racconti raggiunse l’apoteosi quando in quarta elementare arrivo’ una madre superiora di ferro, un’esaltata, si, quella che nel primo racconto, lascio’ il vostro eroe ed amato scrittore su una sedia senza schienale per piu’ di un mese.

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Questa madre superiora era una assoluta fanatica dei racconti di questa poverta’ da celebrity show del terzo mondo, una siringa umana che ci iniettava questo senso di colpa, come se gli scienziati oggi facessero sentire in colpa l’ uomo di Cro-Magnon per aver sterminato i Neanderthal o per averli superati nella scala evolutiva. Comunque concretizzo’ il suo “verbo” non con un semplice racconto di “ossa” o altre cazzate horror varie, ma con un film…e non un film “elementare” comune sulla poverta’ e sulla ricchezza per bambini, o miei prediletti lettori e amate e amabili lettrici, ma con un film sui lebbrosi. Il film parlava di un missionario , credo chiamato Damien o Damian, o padre Damiano, che andava in qualche parte del mondo, su un’ isola forse, a curare dei lebbrosi e poi alla fine si ammalava pure lui, assumendo un aspetto scimmiesco, e morendo tra i conforti degli infermieri, questo il finale.
La regressione della nostra civilta’ impartita a dei bambini che invece dovevano sguazzare nella felicita’ del progresso.
Ora immaginate dei bambini sotto i dieci anni costretti a guardare QUELL’ORRORE. E questa parte del racconto non e’ quella di un film come Arancia Meccanica ma qualcosa di realmente accaduto ad un’intera generazione.
Sconcertante. Questa svitata e squilibrata a quest’ora sara’ cibo per vermi o polvere per terra da cemento, ma fosse ancora viva meriterebbe una mia visita. E fu sempre lei che costrinse all’ “esilio” il futuro editore del piu’ noto quotidiano online di informazione locale. Si abbiamo condiviso le stesse vessazioni. Ma lui piu’ fortunato, fu espulso e si salvo’ da altre simil violenze ed inutili frustrazioni e frustate diseducative.

[MEDIE-SUPERIORI-UNIVERSITA’: Le rimanenti parti sono state censurate dai nostri avvocati e non vedranno mai piu’ la luce]. ;(

NO RECESS

Gli avvocati di Mascali7 sudando freddo ci hanno categoricamente ordinato di non pubblicare le parti rimanenti.
Queste non vedranno piu’ la luce dei vostri schermi, non riempiranno piu’ i pixel dei vostri monitor, ce ne rammarichiamo, ma forse e’ meglio così. Purtuttavia per riempire questo tremendo vuoto facciamo eco alle critiche ricevute dopo la pubblicazione del famoso o famigerato primo capitolo, e abbiamo deciso tutti insieme di rispondere a queste in maniera decisa.
Le critiche si sono mosse principalmente basandosi sul fatto che La S.d.O. e’ stata scritta da qualcuno che non ha superato le eta’ scolastiche ivi descritte, cioe’ e’ rimasto ancorato al passato. Ovviamente da gentaglia faceta come questa non c’era da aspettarsi niente di positivo e niente di piu’ falso.
Appunto perche’ abbiamo superato gli shock che abbiamo subito siamo stati in grado di raccontarli in maniera minuziosa.
Sicuramente chi ci ha criticato, personaggi che hanno condiviso i banchi delle scuole proprio col vostro beneamino, non sono stati coloro che hanno “benificiato” dei maltrattamenti, delle umiliazioni, della mala educazione e perfino delle torture che abbiamo subito.
Pubblicare la S.d.O. e’ stato per noi condividere un’esperienza passata con le nuove generazioni molto piu’ protette di quanto le nostre non lo sono state ai tempi che furono,
mostrando a queste generazioni cosa la cultura cattolica e democratica post seconda guerra mondiale, immersa dentro la Guerra Fredda e Post Guerra Fredda, ed inserita nelle corrotte politiche capitaliste della prima repubblica ha prodotto in individui come lo scrivente ed in individui come i suoi detrattori.
Questa gentaglia che ha mosso aspre e maliziose critiche nei nostri confronti ha ben poco da raccogliere pietre per poterle poi scagliare contro. Gentaglia che ha votato uno che fu radiato dall’albo degli avvocati, che ha votato consiglieri che in gioventu’ facevano ampio uso di acido lisergico e altre droghe da documentario, che ha ammorbato nella decadenza lussuriosa di Piazza Carmine per finire a giocare alla Playstation dentro anfratti affittati da candidati a scuole per ex-tossicodipendenti, e meretrici finite nello scomparire dei rumori delle marmitte dei motorini a due tempi, oggi svengono solo all’idea che qualcuno sia in grado di raccontare la loro storia scandendone giorni, mesi ed anni, minuti e secondi, tremando alla semplice idea che quel loro vuoto interiore sia sviscerato ed esposto alla gogna mediatica ed insieme apocalittica di biografie che dovrebbero rimanere segrete e pressurizzate dentro anonime capsule di sabbia.
Ma ci fermeremo qua.
Come detto all’ inizio di questo spaccato d’arte antica, i risultati di quanto stiamo scrivendo li possiamo apprezzare tutti, ed oggi, basta andare giu’ per quell’ altra antichita’ d’arte chiamata Corso Italia, e osservare che tutto sia adesso dopo qualche decade in mano ai cinesi ed ai pakistani, e che quello spazio un tempo loro sia delimitato da strisce colorate volte al conseguimento del potere di una famiglia politico mafiosa il cui cuore di tenebra risiede oggi come allora ancora nel Parco vicino alle nostre famigerate Scuole.
Questa polvere vi e’ rimasta nelle mani, come quella terra desolata che vi portate dentro, nulla avete avuto da offrire e nulla oggi offrite in quel posto disgraziato da cui provenite tranne che sporadici e variegati prodotti artificiali e malati della vostra stessa mente contorta.
E’ la pieta’ che mi ha spinto a scrivere di un tempo perduto, resuscitando la vostra giovinezza sprecata nelle droghe e nella lussuria della poligamia che ancora andate mietendo, l’ estremita’ conseguita da cio’ che siete rimasti e diventati dopo la caduta, Voi esseri caduchi e degenerati dalle veritiere spoglie.

_____________________________THE END.

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Won’t you believe it is just my luck…

NO RECESS…

You’re in high school again…

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