IL PICCOLO MILORD

Ah, tutto quello che scriviamo sotto e’ politica, fuori di qua (intende fuori da Internet, n.d.R.) come DITE VOI siamo tutti amici come prima, anzi piu’ di prima. Solo che ieri avete dimenticato QUELLO CHE DITE o andate dicendo, e vi siete lasciati andare a considerazioni che hanno , per dirla tutta, superato ogni confine, ecco, ed oggi Noi Vi ricordiamo questi confini. Fuori di qua, tutti amici.


Il Piccolo Milord e’ un politico di bottega, che dagli anni ottanta a questa parte ha abitato nella scena politica e nel dietro le quinte di questa in questo paese.
Giuseppe Barbarino e’ consigliere e assessore in questo paese da quasi un quarantennio ininterrotto, quindi dagli anni ottanta, cioe’ al tempo delle costruzioni di edifici condominiali a Mascali , zona peep, ad opera di cooperative , cioe’ quando noi eravamo dei piccoli fanciulli che vivevano quei favolosi anni ancora di boom economico, mentre Mascali diventava piu’ o meno quella che e’ oggi, zucchi di Natale compresi (tranne quest’ anno che soldi non ne prendono per Piazza Duomo, anche se non ne hanno mai presi soldi per fare gli zucchi di Natale in tutte le altre frazioni, partendo da Nunziata, S.Antonino, S.Venera, Portosalvo, Tagliaborsa, Montargano, Carrabba e Fondachello, sara’ che che Piazza Duomo di Mascali e’ speciale, n.d.E.). Erano gli anni in cui gli addetti ai lavori stavano sotto l’ apprendistato dell’ intendere la politica come un leitmotiv da ufficio del professionista con targhetta sopra la scrivania: “E’ gradita la mancia , grazie.”
Non vogliamo approfondire e analizzare quegli anni perche’ noi non c’eravamo e non vogliamo qui scrivere cose per “sentito dire” come qualche piccolo scribano fiorentino suole fare attraverso la maldicenza nel gioco al massacro di “Iu sugghiu megghiu di tia”, ma parleremo di eventi molto piu’ recenti, eventi a cui noi e piu’ di diecimila abitanti di questa citta’ hanno assistito e nessuno puo’ negare.
Giuseppe Barbarino nel 2008 e’ candidato a consigliere comunale con la coalizione che sostiene come Sindaco Giuseppe Cardillo contro la coalizione che sostiene come Sindaco Filippo Monforte.
Barbarino viene eletto consigliere, e Filippo Monforte viene eletto Sindaco.
In apparenza , anche per via dell’aspra battaglia elettorale a cui assistemmo, questi due erano nemici politici giurati. Nei consigli comunali dei primi due anni tutti potevano assistere a piccole, piccole liti dantesche tra il piccolo milord e il sindaco Monforte, piu’ sketch comici che altro. E dopo le contestazioni in campagna elettorale, e questi sketch da primo del cabaret, che e’ successo? Giuseppe Barbarino diventa assessore di Filippo Monforte come premio per il divertimento offerto, e quello si , o amici, che era divertimento. Giuseppe Barbarino prende il posto di Virgina Silvestro, ottenendo le deleghe alla telematica e ai servizi sociali. Delega alla telematica che porto’ l’allora assessore Barbarino a firmare delibere concernenti incarichi e pagamenti alla Biosmatik di Aldo Camuto, di Bronte, CT, cioe’ il signore finito indagato e rinviato a giudizio dopo i retroscena svelati dall’ Operazione Town Hall 1 e 2.
Ma lui, Giuseppe Barbarino non c’entra. Non siamo come lui che per i suoi nemici politici usa i guanti bianchi, di seta orsi, non siamo come lui che tratta bene chi non la pensa come lui.
Rigirare la frittata piu’ e piu’ volte, facendola piroettare in aria, rendendola sensibile a piccoli spifferi di vecchi e nuovi venti, non e’ mai stato compito ne’ bravura nostra in questo paese da quarant’anni.
Veniamo al 2015.
Prima delle elezioni, e della presentazione ufficiale delle liste elettorali, l’ufficio dell’ agenzia immobiliare dell’ attuale Sindaco, Dott.Luigi Messina, e’ dato alle fiamme.
Intervistato da un media, il piccolo milord nega abbastanza vistosamente che il deplorabile avvenimento sia da collegare all’attivita’ politica del Messina, con una frase del tipo: “Solo lui lo sa cosa ha fatto..(riferendosi al Sig.Luigi Messina, non ancora Sindaco, n.d.E.)”.
Giuseppe Barbarino non si candida piu’ a consigliere, ma forma e promuove una lista elettorale chiamata -Noi Insieme per Mascali- che ha come candidato Sindaco Giuseppe Cala’.
Prima di presentare la lista ufficialmente e pure il suo candidato Sindaco , il piccolo milord ha tuttavia una seria e misteriosa crisi mistica che lo porta a non ritenere piu’ valido il candidato Giuseppe Cala’. Così lui ed i suoi mignon, sottopongono Cala’ a stroboscopici argomenti con metodo pavloviano al fine di convincerlo a rinunciare alla sua corsa a primo cittadino. Ma non ci riescono, e nonostante presentino ugualmente Cala’ come sindaco alla fine lo MOLLANO via, dopo le elezioni,e dopo aver ottenuto ben quattro consiglieri. Mezzi non fini. Ma Luigi Messina e’ eletto a Sindaco con la maggioranza assoluta. E ora sono cazzi.
Fatto sta che il piccolo milord con i suoi quattro consiglieri, adesso deve pensare a come fare per porre in essere una nuova scalata ad un assessorato e fin da subito si mette a lavoro per ottenerla, questa volta e’ una crociata pero’, ma d’altronde uno deve fare quello in cui si e’ sempre stati piu’ bravi , e chi ha sempre fatto solo questo in politica puo’ fare solo questo e non altro, un film titolerebbe “Barbarina Jones e La Ricerca dell’ Assessorato Perduto“. Fosse il lotto allora tutti -noi insieme a mascali- saremmo ricchi.
Come fare ? E’ pura disperazione. Ma nel Gennaio del 2016 questa testata informativa e di intrattenimento , Mascali7 , promuove un impeachment contro il Sindaco Messina per una presunta incompatibilita’. Il piccolo milord capisce che questa e’ un’occasione ghiotta da sfruttare al volo come un saltinbanco. Ma come fare? Il piccolo milord vede in Mascali7 un altro mezzo. Durante i consigli comunali i suoi consiglieri , anche detti la nota -mollo-“opposizione” del Consiglio, tacciono… tacciono sull’ Impeachment..tranne Nigrì che comunque non puo’ da solo andare a fondo nella caverna del drago e così e’ costretto ad indietreggiare, e TANTO ALTRO. Loro, erigono quello che abbiamo chiamato come IL MURO DEL SILENZIO MOLLOPPOSITIVO intorno alla caverna e lasciano i vostri eroi ad addentrarsi da soli in un posto DOVE LORO DOVEVANO ENTRARE PER PRIMI. E perche’ ? Tutti se lo chiedono ma nessuno alza la mano.
L’ assessorato pero’ non arrivera’ mai. Veri Oppositori o no , oggi, e’ un nostro diritto criticarli. Per come conducono le cose o non le conducono affatto, per come si comportano durante i consigli comunali, per come svolgono o non svolgono il lavoro di rappresentanza popolare a loro conferito, e di controllo legale sull’ ente.
Non so se hanno aiutato la citta’ , questo lo giudicherete voi, ma sicuramente nessuno puo’ costringerci a pensare diversamente la nostra valutazione. Se non sono d’accordo possono replicare nel blog, e’ uno strumento aperto a tutti, ma loro non amano esporsi, ma chi glielo fa fare ? Non sono come Mascali7 ovviamente , se no che scriveremo a fare ? Come criticarli…e’ politica.
Così nel nostro pensiero questa opposizione e’ come se fosse un insieme di pesci dentro un acquario mentre viene raggiunto da un missile da crociera cruise recante il messaggio dipinto sullo scafo: [Bye , bye…da Mascali7] – [ Bang ].
Certo che avere visto questi dimenarsi e protestare contro i voti che hanno preso in pagella, cari lettori, e care lettrici, non fa altro che confermare quello che pensiamo di loro:
Come ci si sente a guardare giu’ le proprie umili origini politiche qualunquiste da un’ altezza così vertiginosa come quella di Mascali7 ? Vi stordisce ? Vi fa paura addormentarvi, e d’un tratto scivolare , inciampare e ricadere in quella palude qualunquista dalla quale provenite e non potervi piu’ rialzare ?

gianpino

E pensare che gli stavamo dando corda con la storia che si sono inventati che puo’ cadere tutto, Consiglio , Giunta e Sindaco, e non lo hanno nemmeno capito. A scuola , oh io lo so, lo so, eravate bravi, bravissimi. Ma oggi perdete aderenza, troppa aria gonfiata nello stomaco, e credibilita’ , semmai l’abbiate mai avuta.
Arrivando alle nostre orecchie che non come contadini spargenti sale ma piuttosto direi come sciagurati che mangiano cassette di limoni, taluni si prodigano nello screditare questo blog, in tutti i modi possibili, ovviamente nel posto dove “sguazzano” meglio, loro…. provano a “beffare”.
Se la saggezza crescesse sugli alberi questi individui sarebbero cespugli spogli.
Secondo questi geni “sguazzatori” il potere di influenza di un carattere in un media si misura in numero di amici e di like su facebook…Quindi secondo questo gran cretino e ciarlatano….Nino Traca’ sarebbe piu’ influente di Mascali7…, con rispetto parlando per l’ amico Traca’. L’ unica cosa da dire , sempre politicamente (e fuori di qua siamo amici. n.d.R.), a questo individuo e’ : “Ascuta bestia…tonnitinni a scola…”.

Non c’e’ prezzo nel -Vedere- quelli dell’ Opposizione così disperati, impazziti, e piangere, piangere…o…ueueare come erano soliti fare un tempo nel ventre materno…..ma Noi non abbiamo avuto alcuna influenza sul loro… UE UE ARE…parole loro, non nostre, sappiate ordunque che:

Le Vostre lacrime sono i nostri calici di Champagne…

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Ora sapevano chi era il loro Signore e Padrone.

Noi guidiamo l’ Opposizione in questo paese, non voi..

…Ma alla fine bisogna fare i conti con la realta’, dall’ una e dall’ altra parte, bisogna capire lo scontro tra il basso medio rango e l’Alto Rango, di tecnologia, di uso di questa tecnologia, di Letteratura, di uso di questa Letteratura, di Conoscenza del Cinema, e di uso di questa Conoscenza, di scienza, e di uso di questa Scienza, di inglese, e di conoscenza di questa lingua, di rapporti internazionali, e uso di questi link, ed ecco ad un tratto che questa parola balena per un “glimpse” di qualcosa, una rapida visione.
E’ il link che connette la realta’ che leggete, assorbite, fantasticate, prendete coscienza. Dallo scontro di queste due visioni del mondo in modi diversi, il basso medio rango puo’ elevarsi ad Alto rango, giusto riconoscendosi per quello che e’ stato o che ancora e’.
O puo’ anche regredire da basso medio a basso, a volte e’ la via piu’ facile per cio’ che non si capisce non avendo possibilita’ di capirlo.
Chi siamo oggi non e’ chi eravamo ieri e domani non saremo chi siamo oggi.
Perfino il ricordo alla fine non e’ altro che un surrogato di se stesso, gli scienziati hanno dimostrato che il cervello non puo’ ricordarsi del dato originario, ma del ricordo del dato originario, e poi del ricordo del ricordo del dato, all’infinito, una copia che mai potra’ paragonarsi ne’ all’originale ne’ alle sue precedenti.

Alquanto triste, ;-/, non trovate ?

L’uomo saggio schernisce se stesso, l’ uomo beffato beffa il burlone.

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