NUN CHIAGNERE

Mascali e’ un paese disastrato senza luce e speranza al momento perche’ guidato da una Giunta di incompetenti…

RICORSI BOCCIATI E RESPINTI DALLE CORTI GIUDIZIARIE

STRADE GROVIERE

VERDE GIUNGLA

VIABILITA’ HORROR

DISORDINE

INGOMBRANTI E INERTI DIETRO OGNI ANGOLO

RIFIUTI NON DIFFERENZIATI

ACQUE SPORCHE

SERVIZI MINIMI

STRUTTURE DEI PRIMI DEL NOVECENTO

SERVIZI WIFI FANTASMA

SITI WEB IMPRATICABILI

E ORA L’ ALBO PRETORIO FUORIUSO

e TUTTO QUESTO

reso possibile da una Giunta di bassissimo profilo.

Fossi questo Giovane Sindaco, avrei solo un modo per mantenere in piedi questa Giunta, non uscirei di casa.

Sgarbi faceva il paragone appropriato tra Virginia Raggi e Ambra Angiolini , oneste ma incompetenti nell’ amministrare e dirette da Beppe Grillo come Gianni Boncompagni ,

lo stesso abbiamo a Mascali ,

una Giunta Platinette diretta da Luigi Messina come Maria de Filippi.

Vadano a Casa, e ci restino.

gohome

Se non sanno amministrare, spiegare per tempo le loro azioni allora che stanno a fare dove stanno ?

Debbono andarsene , primo Amante, responsabile dello sfacelo sulla direzione del settore ecologia , firmatario di disastrose delibere, responsabile dello sfacelo dei conti consuntivi e del bilancio previsionale, poi Maccarone, firmatario di ricorsi beffardi e beffati, disastri, altro che lavori pubblici, orrori pubblici…
Poi La Silvestro che partendo dalla fine delle sue colpe doveva spiegare per tempo che sarebbe successo con l’ albo pretorio, perfino …fare di tutto… per evitare UNA SIMILE TRAGEDIA…Interruzione di Pubblico Servizio, lo sa che e’ reato..ma questo le passa attraverso…perche’ lei non esiste…
e poi vorremmo sapere del Servizio Wifi…pagato ma mai in funzione..ed infine vorremmo conoscere come viene aggiornato quell’ “oddiononmilinkare”.ct.gov.it , uno strumento primario ed indispensabile nel rapporto “trasparente” tra l’Amministrazione , loro sconosciuta, ed i cittadini e ..perfino…

…….LO STATO STESSO….

…..Ai fini della configurabilità del reato di interruzione di un ufficio o servizio pubblico o di un servizio di pubblica necessità, ex art. 340 c.p., è sufficiente l’interruzione temporanea o un mero turbamento nel regolare svolgimento dell’ufficio o del servizio, dato che la fattispecie tutela non solo l’effettivo funzionamento di un ufficio o servizio pubblico, ma anche il suo ordinato e regolare svolgimento.

Cassazione penale sez. VI 11 marzo 2014 n. 14010

Ou… Nu… Nun Chiagnere…..e.. e..

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