TERRITORIO ED AMBIENTE

Aggiornamento 22 Gennaio 2017:

http://www.blogtaormina.it/2017/01/23/apocalisse-alcantara-fiume-invade-depuratore-taormina-disastro-corso-comuni-della-zona-rischio-black-out/234030

tutto previsto con 48 ore di anticipo grazie all conferenza sul tema tenutasi al Comune.

Oggi nella Sala Consiliare (non titolata a nessuno, n.d.E.) del Palazzo Comunale di Mascali e’ stata ospite la Commissione Regionale Terriotrio ed Ambiente rappresentata dal suo VicePresidente On.Marco Forzese dell’ U.D.C.

La Commissione Regionale e’ stata invitata su proposta del Coordinatore Provinciale U.D.C. Carmelo Portogallo e del Consigliere Comunale de La Mascali che Vorrei Gaetano Portogallo e concretizzata ufficiosamente dal Sindaco Luigi Messina.
All’ incontro dibattito hanno preso parte Il Sindaco, il Presidente del Consiglio, la Giunta, consiglieri di maggioranza, e della terza opposizione, Alberto Cardillo, associazioni di categoria del settore turistico-alberghiero, numerosi cittadini ed imprenditori.
E’ stata un’ occasione per fare un punto sulla situazione del Depuratore di Giardini Naxos, oggetto ad Ottobre 2016 di una interrogazione parlamentare firmata proprio dall’ On.Forzese, e solo in seguito anche oggetto di una denuncia da parte del M5S.
Oltre ai forti sospetti che vedono questo depuratore come non ben funzionante, non si sa nemmeno se ben gestito, c’e’ un altro piu’ grave sospetto, e cioe’ che il depuratore , che ricordiamo risulta ubicato proprio alla foce del fiume Alcantara, possa essere seriamente danneggiato dalle piene del fiume, soprattutto dalle ingenti piogge degli ultimi due anni, e cio’ fa temere concretamente un eventuale crollo strutturale, parziale o totale, che metterebbe fuori uso l’ intero impianto.
Cio’ provocherebbe una catastrofe di dimensioni giganti che ci metterebbe in ginocchio.
Sono stati quindi discussi i prossimi step da porre in essere per esercitare un controllo adeguato della struttura: blitz, richieste di documentazione, controlli in loco con professionisti ed esperti, e quant’altro al fine di scongiurare eventuali criticita’ , malfunzionamenti, e scovare una eventuale mala gestione.

Anche se il Consorzio che gestisce il depuratore non ci sta…

c’e anche da dire che mi sono immerso negli ultimi tre anni alle “Rocce Nere” , che poi chiamano Contrada Pietrenere, e di schifo a mare non ne ho visto.

Poi per tutta una questione di correnti non capiamo come ha fatto Marina di Cottone a prendere svariate volte la bandiera blu.

E poi e’ pur sempre , questa della Commissione regionale, un’ iniziativa per tenere la guardia alta, perche’ se non e’ il Depuratore che sporca il mare, deve essere qualcosa/qualcun altro.

Una cosa e’ sicura , ci sono dei colpevoli, e c’e’ anche una volonta’ politica di scovarli in maniera definitiva, e oggi piu’ che in passato.

Staremo a vedere.

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