NON APRITE QUELL’ ARTICOLO

Appuntamento con un’ altra storiella breve, questa volta edita da me…

[__di_____ReD_OrC__________________]

C’era una volta un giornalista che scriveva fango su tutto e tutti quelli che non gli davano ritorno economico…

Ma in una lontana estate degli anni 90 lascio’ l’ auto sotto casa sua… per trovarla il giorno dopo tagliata in due…presumibilmente con un flex.

Poi non contento, e depravato come ancora e’, va a fidanzarsi con una delle nostre donne mascalesi.

Purtroppo ci faceva le porcherie, tanto che la poveretta gli disse basta e lo mise alla porta.

Ma Lui da stalker depravato quale era , e forse ancora e’, non si rassegno’… e continuo’ ad importunarla.

Ma non aveva fatto i conti con Durango, il padre di lei.

Dopo che per l’ ennesima volta lui continuo’ a suonare il citofono di lei chiedendo udienza… Durango scese con un’ ascia… e brandendola saldamente punto’ il giornalista…che fuggì a gambe levate… mentre Durango lo rincorreva nonostante l’eta’ non piu’ giovane e malinconica.

Capendo che il citofono non poteva piu’ asservire i suoi scopi, il Giornalista cerco’ la ragazza via telefono.

Durango allora prese un pulmino.. e piombo’ sotto casa del giornalista con la sua fida motosega…

Suono’ al suo video-citofono e quando non ebbe risposta adeguata, cioe’ il gonnalista rifiuto’ di confrontarsi in strada, aziono’ la sua fida motosega e gli taglio’ in due il portone di legno del suo ingresso.

Il Giornalista alla fine, dopo questa celeberrima azione, decise di finirla.

Peccato, poteva essere glorioso l’ atto di tagliarlo in due e liberare l’ umanita’.

Se arrivera’ l’ Era del Superfascismo proporremo di finire quest’incompiuta !!!!

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