CI SONO MODIFICHE E MODIFICHE

Ci sono Modifiche&Modifiche, Divani e Divani, scendiletto e scendiletto, comodini e comodini, e poi statuti comunali e STATUTI COMUNALI pronti ad essere modificati da individui non perfettamente consapevoli del bene comune nello svolgimento delle loro funzioni delegate…

[__________di_____Alnytak__]

La Prima Commissione Consiliare permanente convocata il 21 Agosto ha trattato e proposto una Revisione dello Statuto Comunale.

A firma di Cardillo Agata, Di Mauro Rosario, e Carota Grazia, con l’ assenza di Gaetano Alberto Seby Cardillo, L’ Opposizione Maggioranza , o Organismo Modificato, tale O.M. mette mano al nostro Statuto e fa del proprio “meglio” per servirsi. Come criticare chi vuole solo il meglio ?

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LE MODIFICHE PIU’ SIGNIFICATIVE SONO  A NOSTRO GIUDIZIO:

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ARTICOLO 8 : ORGANI RAPPRESENTATIVI DEI COMUNI.

L’ O.M. intende rimuovere la norma che prevede l’ art.56 della legge reg.n.26/93, nelle liste dei candidati nessuno dei due sessi puo’ essere rappresentato in misura superiore ai 3/4 , e il Sindaco deve motivare l’eventuale mancata nomina di rappresentanti di uno dei due sessi nella Giunta nonche’ negli enti, aziende, e consulte.

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ARTICOLO 11: COMPETENZE E FUNZIONI DEL CONSIGLIO COMUNALE – ATTIVITA’ DI AUTO ORGANIZZAZIONE.

L’O.M. intende modificare quanto segue:

Il Consiglio Comunale esercita le funzioni di controllo politico amministrativo sulla relazione NON PIU’ SEMESTRALE MA ANNUALE del Sindaco.

Cioe’ il Consiglio non verifichera’ piu’ ogni 6 mesi l’operato del Primo Cittadino ma annualmente, ogni 6 mesi, ragazzi…. il controllo e’ stancante…

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ARTICOLO 13: I CONSIGLIERI COMUNALI…

L’O.M. intende non ricevere piu’ nell’ elenco delle deliberazioni di Giunta e di Consiglio l’indicazioni delle delibere annullate. Perche’ ?

Inoltre, il Consigliere Comunale avra’ diritto al Gettone di Presenza. Fine.

Quindi ? La proprosta termina lì’..si perche’ l’O.M. cancella il suo seguito che e’:

A RICHIESTA DEL CONSIGLIERE (OVE CIO’ COMPORTI PER L’ ENTE PARI O MINORI ONERI FINANZIARI) PUO’ IL GETTONE ESSERE TRASFORMATO IN INDENNITA’ DI FUNZIONE, E PER OGNI ASSENZA DALLE SEDUTE DI CONSIGLIO O DALLE COMMISSIONI CONSILIARI SI APPLICHERA’ UNA DETRAZIONE PROPORZIONALE AL GETTONE DI PRESENZA….

Cetto Laqualunque sarebbe stato piu’ elegante.

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ARTICOLO 16: DIMISSIONI E DECADENZA DEI CONSIGLIERI

Oh che bel castello diron diron diron DAAAAAAAAAAA.

L’O.M. modifica quanto segue:

I Consiglieri Comunali non decadono piu’ dalla carica se non partecipano a tre riunioni senza giustificato motivo in un anno solare.

E’ tolto l’ obbligo di costituire un regolamento che raccordi presenze ed assenze dei consiglieri in sessioni e commissioni , per abbandoni di aula o assenze, e quindi preveda multe, sanzioni o decadenza.

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ARTICOLO 22: LE RIUNIONI DEL CONSIGLIO

L’ O.M. PROCEDE ALLA SUA TOTALE ELIMINAZIONE.

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ARTICOLO 30: PUBBLICAZIONE DELLE DELIBERAZIONI E DEGLI ATTI DIRIGENZIALI E ALBO PRETORIO

L’ O.M. intende non piu’ far esporre gli atti pubblici al pubblico mediante affissione fisica sui pannelli comunali, ma esclusivamente IN QUEL PORCARO SITO WEB COMUNALE, DOVE NON SI CAPISCE NULLA, DELIBERE CON LO STESSO TITOLO PUBBLICATE A CASACCIO, RIPETUTE, TITOLI DI HYPERLINK UGUALI E NON ORDINATI SECONDO UNA LOGICA INTUITIVA PER LE UTENZE, DOVE L’ UNICO MODO DI CONSULTARE GLI ATTI RISULTA ESSERE IL SEGUENTE: PROCEDERE A CASACCIO SCARICANDO FILE A IOSA.

E poi INTERNET NON E’ UN OBBLIGO DI LEGGE, il cittadino che non usa Internet deve poter visionare in un luogo fisico dedicato GLI ATTI PUBBLICI.

Vi ripetiamo che Il Comune e gli atti che produce non sono proprieta’ privata, NON SONO VOSTRI, VOI DOVETE FARCELI VEDERE.

Vergognatevi… POICHE’ ANCORA ASPETTIAMO CHE LA DELIBERA N.89 SIA LEGGIBILE… VOI NASCONDETE LA VERITA’…VOGLIAMO VEDERE QUELLA DELIBERA NON NOI… IN AUSTRALIA VOGLIONO VEDERE QUELLA DELIBERAma voi la nascondete..

89 deli+LA DELIBERA NASCOSTA DEL COMUNE DI MASCALI+b. g.m.

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ARTICOLO 34: GLI ASSESSORI

L’O.M. concede agli assessori la facolta’ di relazionare sul loro operato non piu’ semestralmente ma annualmente. Tra amici ci si vuole bene. Si favoriscono l’ un l’altro.

Anche Noi siamo vostri amici… Chi vi vuole piu’ bene di Noi ?

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ARTICOLO 37: DIVIETO DI INCARICHI E CONSULENZE

L’O.M. NON INTENDE PIU’ PORRE DIVIETO PER INCARICHI O CONSULENZE  A TITOLO GRATUITO PER SINDACO, VICE SINDACO, ASSESSORI E CONSIGLIERI COMUNALI.

Cioe’ da adesso la nostra Elite ed Intelligencija Comunale potra’ svolgere funzioni ulteriori GRATUITAMENTE ad esempio su rapporti e studi geologici, impatto ambientale, fenomeni di immigrazione, ricerca e sviluppo tecnologie, comunicazione e media, rapporti statistici e di catalogo, turismo ed innovazione accademica, fondi europei per cooperative edilizie, rapporti eurismes, relazioni con enti ed istituti di credito, osservatori sullo sport, piani di recupero culturale e interscambi con paesi esteri… etc..

ARTICOLO 63: AZIENDA SPECIALE

L’ Azienda Speciale sarebbe una cosa buona nel nostro Comune per fare fronte alla mancanza di manodopera ed anche qualificata e controlli su un territorio vario ed ampio come quello del nostro Comune. C’e’ stato un progetto ben presentato, seguito e curato da alcuni consiglieri ma pare sia naufragato al momento. Non c’e’ da stupirsi essendo la Giunta ed il Sindaco scarsi, ma non piu’ scarsi ed incompetenti dell’ O.M., attualmente al potere in seno al Consiglio Comunale, l’ O.M. pretende che il male dei cittadini e del territorio venga messo sempre e costantemente nel proprio Ordine del Giorno.

In particolare l’O.M. propone di evitare che il Consiglio Comunale approvi lo Statuto dell’ eventuale Azienda Speciale in base all’ Art.23 della Legge n.142/90:

Art. 23.
(Aziende speciali ed istituzioni)

1. L’azienda speciale e’ ente strumentale dell’ente locale dotato di personalita’ giuridica, di autonomia imprenditoriale e di proprio statuto, approvato del consiglio comunale o prinviciale.

2. L’istituzione e’ organismo strumentale dell’ente locale per l’esercizio di servizi sociali, dotado di autonomia gestionale.

3. Organi dell’azienda e dell’istituzione sono il consiglio di amministrazione, il presidente e il direttore, al quale compete la responsabilita’ gestionale. Le modalita’ di nomina e revoca degli amministratori sono stabilite dallo statuto dell’ente locale.

4. L’azienda e l’istituzione informano la loro attivita’ a criteri di efficacia, efficienza ed economicita’ ed hanno l’obbligo del pareggio di bilancio da perseguire attraverso l’equilibrio dei costi e dei ricavi, compresi i trasferimenti.

5. Nell’ambito della legge, l’ordinamento ed il funzionamento delle aziende speciali sono disciplinati dal proprio statuto e dai regolamenti; quelli delle istituzioni sono disciplinati dallo statuto e dai regolamenti dell’ente locale da cui dipendono.

6. L’ente locale conferisce il capitale di dotazione; determina le finalita’ e gli indirizzi; approva gli atti fondamentali; esercita la vigilanza; verifica i risultati della gestione; provvede alla copertura degli eventuali costi sociali.

7. Il collegio dei revisori dei conti dell’ente locale esercita le sue funzioni anche nei confronti delle istituzioni. Lo statuto dell’azienda speciale prevede un apposito organo di revisione, nonche’ forme autonome di verifica della gestione.

Cioe’ per portare il controllo assoluto dell’ Azienda Speciale sotto la supervisione esclusiva dell’ Organo Comunale Esecutivo e che essa non goda di alcuna autonomia amministrativa tranne che nel proprio ordinamento e funzionamento.

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DOWNLOAD 15vSTATUTO MODIFICATO-Verbaledi1^comm.c.p.

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