LA BUONA AMMINISTRAZIONE

Quando la Politica fa gli interessi di tutti i cittadini e’ buona amministrazione. Non e’ un inizio di un tema da scuola elementare sull’educazione civica, ma semmai il ritornello che bavosi comunisti, esagitati, depressi, e malconci di cultura non permettono di diffondersi come un tormentone. Perche’ loro leggono LaRepubblica.it delle Fake.

[_______Alnytak_________]

Mestre, un esempio di buona amministrazione al quale tutti i Comuni dovrebbero ispirarsi, tranne che vogliano ispirarsi a cio’ che avviene in Somalia, in Niger, Sud Africa, Libia…etc.
Deportare gli immigrati clandestini irregolari spacciatori macellai nullafacenti drogati e ladri oggi si puo’, e la Politica ha ruolo attivo in questo, quella buona, non certo , ad esempio, quella del Sindaco di Catania Enzo Bianco che ha fatto vivere tra le macerie e la miseria del degrado, tra immondizia e vie del centro fatiscenti, migliaia di catanesi, e di turisti che dopo sono andati a diffondere le “bellezze” della nostra Citta’: spazzatura e immigrati clandestini ovunque.
Bianco, adesso al centro di una nuova bufera, l’ennesima, per via di tangenti e appalti compiacenti in seno al servizio della raccolta dei rifiuti. L’ennesimo Magna-Magna targato PD, il Partito che ama gli Italiani e le loro Citta’, voglio dire le loro “ricchezze” e quelle “importate” per loro.

L’Ordine non e’ qualcosa di cui si puo’ solo parlare a vanvera nei bar, sui social, e nelle piazze, o su sedicenti manifesti appesi per intrattenere i pensionati al semaforo, ma qualcosa che deve essere applicato grazie a leggi che esistono, o che sono state positivamente integrate da nuove norme piu’ funzionali, grazie ad attivisti soprattutto fuori da ruoli amministrativi e politici.

Gazzettino.

MESTRE.
MESTRE - Violenti, pusher, abusivi, irregolari molesti: le forze dell’ordine li hanno denunciati e arrestati, poi li hanno visti uscire e tornare esattamente al loro posto, chi a spacciare, chi a vendere merce contraffatta, chi a borseggiare anziani e turisti. Per questo motivo la questura, sotto il pressing della Giunta Brugnaro e forte del decreto Minniti che ha semplificato l’iter per le espulsioni, ha scelto la via dell’allontanamento. Da maggio 2017 tra rimpatri coatti e accompagnamenti ai Cpr, si è arrivati a espellere oltre 500 cittadini stranieri indesiderati da Mestre, con incrementi, rispetto all’anno precedente, che vanno dal 13 al 66 per cento.
L’obiettivo l’aveva sottolineato mesi fa lo stesso questore Danilo Gagliardi: «Mestre non è una città degradata, è una città mal frequentata. Il nostro lavoro sarà, quindi, quello di scremare le presenze negative che portano disagio». Le zone nel mirino sono le solite note: dal rione Piave al triangolo via Fogazzaro, via Aleardi e via Cappuccina, dall’area stazione (via Monte San Michele e via Trento) alle aree invase dagli sbandati, via Carducci e piazzetta Olivotti. Le persone più pericolose sono già state rimpatriate nel Paese d’origine...

Gli indesiderati devono essere deportati, mantenere nel carcere quest’immondizia costa molto denaro ai contribuenti, i quali pagano due volte, una volta per mantenerli nei Centri con tutti i confort, ed un’altra per mantenerli in prigione sempre con tutti i confort.
Ricordate:
Chi ha votato PD e 5Stelle ha optato per farli mantenere in questi sia nei Centri e sia nelle Prigioni , ma solo per qualche giorno, dato che poi si automantengono grazie alla delinquenza da loro professata regolarmente e quotidianamente.
Chi ha votato PD e 5Stalle e’ parte viva e vibrante del problema.

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