UCCISA PER ODIO RAZZIALE

Lei era bianca, italiana, ed egiziana. E’ stata uccisa a Nottingham, nel Regno Unito, da 10 o piu’ negre che l’hanno inseguita e pestata talmente tanto da…

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da farle venire un’emorragia in testa.

La MalaSanita’ inglese (poi infangano quella italiana, n.d.R.) l’ha rispedita a casa, sancendo la sua definitva morte dopo qualche ora.

I Media Inglesi non hanno rivelato che la ragazza, un vero e proprio angelo, e’ stata selvaggiamente uccisa da 10 o piu’ negre solo perche’ di pelle bianca.

Per avere notizie ci siamo dovuti rivolgere , pensate, ai media egiziani:

http://www.egypttoday.com/Article/1/45250/Egyptian-student-attacked-in-U-K-dies-of-wounds

Ma l’omicidio della ragazza, Mariam Moustafa, questo il suo nome, e’ stato un omicido compiuto per puro odio razziale, ed e’ continuato sui social dove le negre godevano sia di averla sia pestata sia di averla uccisa.

Sporche negre.

LA.REPUBBLICA.

È nata a Roma e cresciuta a Ostia Mariam Moustafa, la diciottenne egiziana picchiata da una baby-gang di ragazzine inglesi nel centro di Nottingham. L'aggressione alla giovane studentessa di ingegneria deceduta mercoledì scorso dopo 12 giorni di coma risale al 20 febbraio. La ragazza ha cittadinanza italiana: si è trasferita oltremanica insieme alla famiglia quattro anni fa.
La Procura di Roma ha aperto una indagine in relazione alla morte di Mariam. Il fascicolo, nel quale si ipotizza il reato di omicidio, è stato affidato al sostituto procuratore Sergio Colaiocco.
La 18enne, che studiava ingegneria al Nottingham College, è stata aggredita alla fermata dell'autobus all'esterno del Victoria Centre, in Parliament Street, il 20 febbraio alle 20. Ha cercato di fuggire alla furia del gruppo, che l'aveva trascinata per terra per oltre venti metri, salendo a bordo di un autobus. Il branco, composto da una decina di ragazze, l'ha però seguita e ha continuato a picchiarla anche sul mezzo, finché non è intervenuto l'autista che le ha bloccate. Mariam aveva già perso i sensi. È stata portata al Queen's Medical Center dove i medici l'hanno dimessa poche ore dopo. Il giorno seguente è stata ricoverata d'urgenza al Nottingham City Hospital dov'è morta dopo dodici giorni di coma. Il gruppo aveva ripreso tutta l'aggressione con il cellulare e condiviso poi i filmati con gli amici.
La famiglia Moustafa non ha dubbi: l'aggressione è per motivi razziali. Lo hanno raccontato il padre, Muhammad, e la sorella minore, Mallak, ai media britannici. Lo zio di Mariam, Amr ElHariry, ha anche riferito che sua nipote stava camminando per strada quando un gruppo di ragazze di 15-17 anni le ha urlato contro, chiamandola "black rose", "rosa nera", una chiara allusione al colore della sua pelle. Mariam e Mallak erano già state aggredite quattro mesi prima ma "la polizia non aveva fatto nulla per individuare i responsabili". La sorella ha anche dichiarato di aver visto alcune di quelle persone coinvolte "deridere il coma" di Mariam su Instagram. In rete circolano anche alcuni video dell'aggressione.

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