IL POZZO DELLE ANIME

Sembra un post tratto da una storia tratta da qualche episodio dell’anime Bem Il Mostro Umano…invece e’ la realta’ dei nostri paesi...una realta’….di orrore.

[_________SK_Spartan________]:horror.no.bem

IL.GIORNALE.

L'inferno degli invisibili: migranti, immigrati irregolari, senegalesi, pakistani, bengaklesi, nigeriani, marocchini. Ben 480 mini appartamenti privati che una volta erano le stanze dell'Hotel House di Porto Recanati, struttura alberghiera a due passi dal mare ma distante dalla città. Un'isola per turisti diventata ormai un covo di immigrazione. È vicino a questo ghetto mutlietnico che ieri la Guardia di Finanza ha rinvenuto le ossa di almeno quattro o cinque corpi umani. Forse una ragazza scomparsa, forse un cimitero degli invisibili. Resti di migranti mai reclamati da nessuno.
Il ritrovamento
Tutto inizia ieri mattina intorno alle 10 quando durante un controllo di routine (la zona è balzata agli onori della cronaca più di una volta per reati di microcriminalità e spaccio di droga) i Finanzieri vedono spuntare dal terreno un osso (un femore) con alcuni brandelli di stoffa. La polizia scientifica inizia a scavare, si pensa immediatamente al corpo di una 15enne bengalese di Ancona di cui dal 2010 si sono perse le tracce. Poi però la polizia, coordinata dal pm di Macerata Rosanna Buccini, scavando trova altre ossa incompatibili con l'ipotesi che il cadavere sia di una sola persona. E così si comincia a pensare che quello possa essere una sorta di cimitero illegale, mai dichiarato e che solo il caso ha riportato alla luce.
Il luogo del ritrovamento si trova in un terreno sul retro dell'Hotel House. Un pozzo di cui, per ora, la scientifica ha esplorato solo la parte superficiale. Non è da escludere, dunque, che stamattina - da quando riprenderanno gli scavi - possano emergere altri pezzi di corpo umano. Sul posto sono presenti anche i medici legali Mariano Cingolani e Roberto Scendoni. "Il femore è in superficie - scrive il Resto del Carlino - ma sotto il terreno, a una profondità compresa tra dieci centimetri e un metro e mezzo, immersi nell’acqua, nell’arco della giornata affiorano tra le pietre circa trenta frammenti di ossa umane: una piccola porzione di cranio, parti spezzettate di vertebre lombari e cervicali, costole e due frammenti di ossa pelviche". E ancora in serata vengono ritrovati anche un omero e due frammenti di ulna dello stesso avambraccio.
[...]

Cimitero? Cioe’ si sbarazzavano dei morti gettandoli sotto un po’ di fango e terra?
O si davano alle analisi forensi di corpi umani per poi scartare alcune parti gettandole a terra come se fossero ossa di pollo o coniglio?

L’unica idea che ci si puo’ fare e’ che ormai stiamo coesistendo con quartieri ghetti popolati interamenti da africani che procedono in seno alla nostra societa’ con i loro “usi e costumi”.

E’ la loro cultura. Ci dicono dobbiamo rispettarla.

A quanti sta venendo almeno un piccolo dubbio che la TV e i Governi ci stanno mentendo su quello che accadra’ in un futuro molto ma molto piu’ vicino di quello che ancora non riuscite ad immaginare?

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