GLI IGNORANTI NON DOVREBBERO USARE INTERNET

Zucca rossa ha testimoniato ieri al Congresso e in pratica ha detto la stessa identica merda che ha ripetuto pubblicamente in questo suo ultimo tour di scuse, e nonostante una valanga di domande. Ancora non so come qualcuno possa affermare di aver mai pensato che Facebook fosse garante sulla privacy tranne che sapere che solo gli ignorantoni analfabeti e mediocri lo popolano noncuranti delle conseguenze nefaste sulle loro vite e su quelle di chi sta loro intorno.

[_____Alnyak__________]:wow.a.shit


Qualcuno rammenta le prima impressioni e i primi commenti su facebook espressi proprio dal cappone zuccaberg?

Penso di no. Ed anche quando dici ad una troia che è una troia non cambierà niente, troia è e troia rimane, stessa cosa per i vari coglioni che pullulano dentro questa piattaforma dalla forma piatta. Stupefacente.

Ed ora eccolo la’…

Deportato al Congresso.

WASHINGTON POST.

L'amministratore delegato di Facebook Mark Zuckerberg ha ripetutamente espresso contrizione in un'audizione del Congresso di alto profilo martedì, che conteneva lamentele che andavano ben oltre il modo in cui il social network ha gestito i dati di decine di milioni di americani.
I senatori di entrambe le parti hanno criticato in modo aggressivo Zuckerberg nella sua prima apparizione pubblica di fronte al Congresso sulle recenti controversie, dalla privacy dei dati alla disinformazione russa. Hanno chiesto nuovi dettagli su come Facebook raccoglie e utilizza i dati e ha suscitato rassicurazioni sul fatto che implementerà importanti miglioramenti nella protezione della privacy personale. La minaccia di una maggiore regolamentazione - non solo di Facebook, ma dell'intera industria della tecnologia - ha gravato sul primo dei due giorni di dibattiti del Congresso.
"Se Facebook e altre società online non saranno in grado o non potranno risolvere queste invasioni della privacy, allora lo faremo noi", ha affermato il senatore Bill Nelson (Fla.), Il più alto livello democratico del comitato per il commercio. L'udienza del martedì è stata una rara sessione congiunta prima che due comitati del Senato - i comitati del commercio e della giustizia - con ben 44 senatori decidessero di interrogare l'esecutivo di Facebook.
Zuckerberg, che ha cambiato le sue t-shirt e le sue felpe con il marchio di fabbrica per l'abito standard di Capitol Hill: giacca e cravatta scura, ha cercato di sedare le preoccupazioni dei legislatori e ha promesso di fare riforme significative.
"Ora è chiaro che non abbiamo fatto abbastanza per impedire che questi strumenti vengano usati anche per il danno", ha detto Zuckerberg all'audizione al Senato. "E questo vale per notizie false, interferenze straniere nelle elezioni e incitamento all'odio, così come per gli sviluppatori e la privacy dei dati".

Poveretto, avrà bevuto abbastanza acqua da far raffreddare i suoi ingranaggi dopo il”danno”?

Alle domande del Senatore , se lui vorrebbe rivelare il nome dell’hotel in cui ha dormito la notte scorsa o i nomi delle persone con cui ha messaggiato la scorsa settimana, Zuckerberg ha risposto: “No..non condividerei queste informazioni, Sir…”

Alla domanda del Senatore, su quanto tempo Facebook tiene in suo possesso i dati riguardanti gli utenti che hanno cancellato i loro account, Zuckerberg ha risposto che “NON LO SA”.

Una volta c’era del ritegno tra la gente, c’era dignita’ , la gente non si sarebbe mai affidata ad un simile e squallido degenerato, ora invece fanno tutti a gara per sottomettersi uno dopo l’altro a questa disumanizzazione universale, e non solo il ceto basso, facile da ingannare, ma anche rappresentanti dell’informazione, wannabe giornalisti, politici e pastori. Vergogna.

Possiamo dunque emettere la sentenza finale senza possibilita’ di appello o liberta’ sulla parola:

Chi usa facebook e’ solo un degenerato o una degenerata. Fine.

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