ALLUCINAZIONE

Fanteria, avanti.
Quando i gatti incominciarono ad essere avvelenati a Mascali Nord, fui Io a chiamare la Consigliera Veronica Musumeci, quale speranza per porre fine a questo scellerato sterminio. Ma..

[________Alnytak________]:who.kills.a.cat.is.a.son.of.a.bitch

Ma oltre ad esprimermi la sua solidarietà e a fare promesse per una propaganda attiva con manifesti e volantini e messaggi ai media, ella non fece proprio un bel nulla.

Ora invece esce , o crede di farlo, in pompa magna con l’aiuto degli ignari giornalisti di MeridioNews…

MERIDIONEWS.

«Salviamo i nostri cani e gatti». È questo il messaggio apparso stamattina sul profilo Facebook di Veronica Musumeci, animalista e consigliera comunale a Mascali, dove da qualche giorno è ricominciata la sfilza di gatti randagi avvelenati. «Non è la prima volta che si verificano fatti del genere – racconta a MeridioNews - già l'anno scorso la stagione estiva si è chiusa con lo sterminio di almeno venti gatti e nonostante ci fossimo rivolti ai carabinieri quest'anno il problema si sta riproponendo». Secondo i mascalesi, si tratterebbe di un residente della zona intorno alla chiesa centrale, ma non hanno prove per dimostrarlo, vista l'assenza di telecamere nell'area.

Li poteva salvare prima quando scrissimo per primi dell’infame abominio che si stava compiendo, ma la consigliera non lo fece. E ora da la colpa al Sindaco e blatera di un sistema di sorveglianza con telecamere. Una stolta che non ha neanche l’idea tecnologica di cosa sia un sistema del genere, che richiede oltre alle attrezzature, un personale adeguato che compia il monitoraggio, oltre a seguire le linee guida sul rispetto della privacy in luoghi pubblici.
Ha mai presentato o chiesto delucidazioni in tal senso in sede di consiglio?
Quelli di meridionews , con la m piccola, dovrebbero informarsi prima di accettare una piccola ospite ipocrita come la Consigliera Musumeci.


«Non le mettono per chi lascia la spazzatura in giro figuriamoci per i gatti», aggiunge la consigliera, che consapevole della scarsa disponibilità economica del Comune non pretende grandi interventi, ma invita i concittadini al buonsenso. «Dovrebbero ringraziare questi animali visto che il Comune non fa neanche la derattizzazione - dice ironicamente - in ogni caso proporrò in Consiglio la bonifica dell'area e se non verrà fatta da lunedì potrebbe iniziare una battaglia, perché la situazione mette a rischio anche i cani che girano nella stessa zona dove alcuni cittadini, nulla di strano, si prendono cura dei gatti randagi dando acqua e cibo». Ed è proprio nelle ciotole che vengono messi i veleni da chi si sente disturbato dalla presenza dei gatti.

Quindi, Noi per primi, avevamo consigliato ai cittadini di non lasciare le ciotole con cibo e acqua incustodite in quel periodo, ed avevamo sperato che lei, la consigliera, si prodigasse nell’opera di diffusione di codesto messaggio. Ma la consigliera non lo ha fatto, in modo da poter , un giorno, questo giorno, AIZZARE LE SUE MODESTE ED ALLUCINATE ED ALLUCINATORIE CRITICHE ALL’AMMINISTRAZIONE.


«Creare un gattile potrebbe essere una soluzione, anche se il silenzio dell'amministrazione al riguardo non lascia ben sperare. I problemi, tra l’altro, non riguardano solo cani e gatti, ma anche cittadini che hanno problematiche da seguire con particolare attenzione. Ho segnalato più volte il caso di una donna che ha bisogno di aiuto, ma quando dai servizi sociali mi rispondono che non ci sono soldi mi rendo conto di quanto sia difficile portare avanti certe battaglie in un'amministrazione in dissesto totale».

Creare un gattile…Ha mai presentato qualcosa in merito anche grazie alla sua rinomata amicizia con quell’inutile signora che va sotto il nome di Brambilla? Ha mai presentato un progetto, cercato finanziamenti? O aspetta che il “passolone” le cada dal cielo? Magari facendo un hula hoop masticando big boubles come rituale?


«È riprovevole questa azione da parte di persone malvagie, che compiono gesti a cui il Comune cerca di rispondere facendo l'ordinaria pulizia della zona», interviene il sindaco Luigi Messina, che si impegna per mandare gli operatori ecologici più spesso per controllare la situazione. «I gatti – continua - sono una risorsa positiva all'interno del territorio, perché la loro presenza tiene sotto controllo quella dei ratti. Sono utili e necessari per il nostro paese e li rispetto anche personalmente, tant'è che ne ho alcuni a casa».
Non è dunque questione di essere o non essere animalisti, si tratterebbe più che altro di problemi logistici di organizzazione e gestione del problema. «Sono contrario al gattile perché rinchiuderli in un'area che non fa parte della loro natura è come metterli in prigione, mentre sono convinto che debbano essere lasciati liberi di girare nel territorio. Esiste una legge scritta contro chi uccide o fa del male agli animali. Che vale soprattutto quando si tratta esclusivamente di un fatto di cattiveria compiuto da chi si sente disturbato da questa presenza innocente», conclude il primo cittadino.

Dice bene il Sindaco, i gatti sono una risorsa preziosa per la Comunita’.

Tengono lontani i ratti di fogna, e i topi, a volte pure le tope e le topine, e sono sacri e venerabili.

Chiunque sia sorpreso ad ucciderli sappia che incorrera’ nella condanna a due anni di carcere più tutte le aggravanti che , siamo sicuri, faremo tirare fuori dai nostri avanzati studi legali.

Non sono i gatti che devono avere paura, ma i figli di puttana che li avvelenano.

Sia della legge che dei nostri, promessi, calci in culo senza pieta’.

 

 

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