DISCESA AGLI INFERI

Emanuela Orlandi fu rapita da una setta satanica vaticana, stuprata ed uccisa per eseguire o compiere un rituale di magia nera, un sacrificio dedicato a Satana, da gentaglia prelata e gentaglia borghese che ricatto’ poi i vertici della Chiesa e si assicurò il loro silenzio mediante anche il semplice espediente della Confessione. Così questa feccia nera ed oscura si è protetta fino ad oggi. E’ tempo per la Chiesa di fare l’unica cosa che rimane da fare per ribilanciare la giustizia: scomparire e morire.

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La Orlandi fu rapita il 22 Giugno del 1983 a Roma, vicino la Basilica di S.Apollinare e al Conservatorio di Musica frequentato dalla ragazza.

A parlare di rapimento fu , qualche settimana dopo, Papa Giovanni Paolo II.

Si aprirono diversi depistaggi , fatti a torto, da agenzie segrete, come la Stasi, che con il loro operato offuscarono la verità, e aiutarono i loro stessi nemici. Evitiamo di scrivere le balle sui lupi grigi, i turchi e paperino e gastone…ed andiamo al dunque.

La prima chiave per capire cosa sia successo è contenuta in questa telefonata:

Il codice segreto per contattare la Seconda Carica dello Stato Vaticano, cioe’ il Cardinale Casaroli per il caso “Emanuela Orlandi”, era proprio -158-.

La seconda chiave è in questa registrazione, arrivata a casa Orlandi 25 giorni dopo la scomparsa della ragazza:

http://www.ilgiornale.it/news/cronache/caso-orlandi-audio-choc-chi-lha-visto-voce-emanuela-1307739.html

Immagino che la ragazza sia stata rapita per essere stuprata, filmata in audio e video mentre veniva violentata da almeno tre uomini, in quello , che per i rumori appare essere una bottega/negozio che si affaccia su qualche via del centro, adibita ad hoc come covo. Il rapimento era stato studiato molto bene , forse per mesi, la stessa Emanuela aveva capito durante le ultime settimane della sua esistenza che c’era qualcosa che non andava, non si sentiva sicura, da qui la richiesta insistente al fratello di essere accompagnata al Conservatorio, proprio quel giorno, fratello che tuttavia commise senza saperlo il più grande errore della sua vita, rifiutando di accompagnarla, errore che sta ancora scontando, anche noi siamo fratelli , gli siamo vicini.

Quest’incarico fu commissionato dalla Setta dei Prelati, o Nono Cerchio, per poi essere “goduta” comodamente nei loro salotti e durante i loro rituali di magia nera all’interno delle mura vaticane.

Tuttavia membri del commando pare abbiano venduto pure gli oggetti che la ragazza portava con sè il giorno in cui scomparve, e pare abbiano duplicato il file audio, e chi ha avuto questi oggetti e file pare li abbia utilizzati come ricatto per chiedere denaro e altri favori alla Chiesa, e per far capire che faceva sul serio li abbia spediti a casa della ragazza, per poi , una volta ottenuto il suo tornaconto, depistare con richieste tutt’altro che realizzabili. Da qui si potrebbe inserire in qualche modo il collegamento con la tomba di Renatino De Pedis, o Dandi, sepolto poi proprio nella Chiesa di Sant Apollinare a Roma, la mano violenta e armata per ottenere delle ragazze innocenti fu assoldata dai prelati tra i membri della Magliana, almeno in questa occasione, e in alcune altre.

Sul fatto che la ragazza sia morta ormai non ci sono più dubbi. Bergoglio ha riferito al fratello che “tua sorella sta in Cielo”, ripetendo questa frase almeno tre volte. Successivamente il Segretario di Stato Vaticano , Pietro Parolin, incalzato dalle domande del fratello di Emanuela sulla sorte di sua sorella, gli ha riferito che : “Non si può, il caso è troppo complesso”, frase ripetuta almeno tre volte.

Padre Amorth è stato l’unico prelato ad inchiodare come responsabili del caso Orlandi proprio questa feccia vaticana.

Lui sa che esistono Cardinali, Vescovi, comuni Preti, che non credono all’esistenza del Demonio, e per un cristiano rinnegare l’esistenza del Male dovrebbe equivalere a negare la stessa esistenza di Dio.

Non esiste l’uno senza l’altro.

Amorth, come del resto il Mondo Intero, sa che la Chiesa è in larga parte diretta da pedofili, peccatori, omosessuali, gente malata e perversa, è un mondo non puro, non omogeneo, che non può rappresentare il Bene, lottando intestinamente contro se stesso. Gli stessi Demoni esorcizzati da Amorth lo ripetono fino alla nausea che i prelati si macchiano di crimini lussoriosi ed immondi con i bambini.

WIKI:

Amorth ha affermato che la studentessa italiana scomparsa a Roma nel 1983, Emanuela Orlandi, è stata rapita per essere stuprata durante feste sessuali da una setta che coinvolgeva (membri del Vaticano), la polizia vaticana e dei diplomatici stranieri. Ha detto che la ragazza è stata poi uccisa e il suo corpo eliminato. Amorth sostiene che molte ragazze furono reclutate , ed alcune rapite, per essere condotte o in Vaticano o in altri luoghi, per feste, o orgie, e ha aggiunto che la morte di Emanuela Orlandi "fu un crimine con un movente sessuale".

Dalla voce , o dai lamenti, della ragazza pare sia stata violentata anche con oggetti solidi. Mi chiedo che menti perverse, demoniache, si nascondano dietro quest’abominio perpetrato sul corpo di questa giovane ed innocente ragazza.

Come potrebbe un Papa confessare di simili scempi della vita umana che sono avvenuti ed avvengono tutt’oggi ad opera di Alti funzionari Vaticani ? Non può e preferisce il silenzio, pensando così di salvare la sua Chiesa, o pensando così di distruggerla definitivamente?

Le Guardie Vaticane hanno sempre saputo. L’omicidio di Alois Estermann e di Cedric Tornay sarebbero da inquadrare in quest’ottica: Estermann era a conoscenza delle attivita’ del Nono Cerchio ed è stato ucciso, Tornay fu solo usato come capro espiatorio.


Ma perché Estermann è legato al rapimento della Orlandi?
Me lo rivelò Ercole Orlandi il 28 dicembre 1981: "Dalla terrazza degli Svizzeri, dietro quelle transenne di legno, si può vedere e controllare tutto il percorso compiuto da Emanuela senza essere visti". Una sera di luglio del 1983, Domenico Sica che conduceva le indagini era andato da solo, con la sua auto e senza scorta in Vaticano. Attese per un'ora di essere ricevuto e poi se ne andò.A mezzanotte puntuale arrivò la telefonata alla Segreteria di Stato: "È inutile che il Vaticano si metta in contatto con gli inquirenti italiani. Tanto noi sappiamo tutto", disse la voce anonima. Sica capì che qualcuno lo osservava, ne seguiva i movimenti. Nessuno sapeva che il Pm era entrato in Vaticano eccetto il comando della Guardia Svizzera di cui faceva parte Estermann. Quindi l'infiltrato non poteva che essere in quel comando».
Le autorità vaticane sostengono che Estermann fu ucciso la sera del 4 maggio 1998 da Cédric Tornay in preda a un raptus. Qualcuno insinuò che fra i due ci fosse una relazione omosessuale o che Tornay si sia vendicato perché si aspettava da Estermann una promozione mai arrivata. Il Vaticano non ha mai reso noto il testo integrale del decreto di archiviazione. A Tornay furono addirittura cambiati i vestiti. Quelli che indossava quando morì furono bruciati. Il Sismi inviò sul posto tre agenti. Non li fecero entrare. I corpi furono rimossi senza precauzioni, l'autopsia fatta il giorno dopo con i cadaveri non conservati. Le autorità vaticane sostennero che Cédric Tornay era impazzito e che durante l'autopsia avevano scoperto una cisti grande come un uovo di piccione nel cervello. Poi però pressarono la madre di Cédric perché autorizzasse la cremazione della salma. La donna invece fece fare a Losanna una seconda autopsia e della cisti nel cervello non si trovò traccia».
«Tornay fu aggredito da più uomini, tramortito e trasportato, con le mani legate dietro la schiena, nello scantinato della palazzina dove abitava Estermann. La seconda parte dell'operazione vide i sicari entrare nell'alloggio di Estermann. Lo uccisero con due colpi di pistola, uno alla testa e uno al torace. Un solo colpo invece bastò per eliminare la moglie Gladys Meza Romero, testimone scomoda.
A Tornay spararono un solo colpo mettendogli una pistola in bocca. Non è un caso che la seconda autopsia abbia scoperto che il poveretto aveva gli incisivi fratturati. Glieli hanno rotti infilandogli la pistola in bocca. Poi trasportarono il corpo accanto a quelli di Estermann e della moglie, gli misero una pistola in mano e fecero partire un quinto colpo a vuoto in modo che la mano di Cédric risultasse positiva al guanto di parafina. Secondo le autorità vaticane invece Cédric si sarebbe suicidato stando in ginocchio, impugnando l'arma al contrario e sparandosi in bocca con la testa appoggiata al petto. Molto strano. Il testimone fondamentale di questa strage è sparito.

Il Vaticano copre le porcherie, la gente dovrebbe rifiutarsi di andare in Chiesa o liberare per sempre le Chiese da questi falsi uomini di culto, pederasti, miserabili, vili, sbandati….

Se gli alti Cardinali negano l’esistenza del Diavolo, come potrebbe un esorcista affrontare il Male Assoluto senza credere alla stessa esistenza del suo nemico?

Se Bergoglio nega l’esistenza dell’Inferno come possiamo noi credenti credere al giusto? Essere annullati e non condannati è più conveniente ma questa è metafisica non è un fottuto hard discount…

L’evidenza rimane solo una : il Papa copre l’Orrore dentro la Chiesa e fuori da essa.

 

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