AFFARI NOSTRI

Quando questa ragazzina pakistana fu uccisa a Macerata qualche mese fa nessuno riprese la notizia, ora un’altra ragazzina viene uccisa, sgozzata…

[___SK_Spartan___]:red.blood

LA.REPUBBLICA.

Uccisa perchè voleva voleva sposare un italiano. Uccisa dal padre e dal fratello. Sgozzata. Sana Cheema, 25 anni, pachistana, viveva da sempre a Brescia, dove si era bene inserita: dopo gli studi, i primi contatti con il mondo del lavoro a Milano. E poi l'amore: un ragazzo di cui non si sa molto, che Sana aveva scelto e con il quale contava di sposarsi, nonostante il fermo divieto dei familiari. Che dopo aver vissuto con lei per anni a Brescia, ottenendo la cittadinanza italiana, avevano deciso di emigrare in Germania.
Brescia, sotto shock, torna a vivere la tragica vicenda di Hina Saleem, la giovane uccisa nell'agosto del 2006 a Ponte Zanano dai familiari e sepolta nel giardino davanti a casa. Anche lei, come Sana, voleva vivere all'occidentale. Anche lei, come Sana, ha pagato con la vita l'onta alle tradizioni della famiglia.

Credo che sia pittoresca la frase: “Brescia sotto shock”, ancora in molti fanno finta di non capire, e procedono verso la sottomissione a questi Governi infami che tra non molti anni diventerà sottomissione all’Islam.

Le Elite inglesi, ma anche italiane, francesi, etc. fanno affari con i Sauditi,
la loro volontà di proteggere l’Islam , coniando termini come Islamofobia, deriva unicamente da questo:

Proteggere i loro affari.

Non la loro gente.

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