Trump ha vinto perchè I Bianchi stanno sparendo

Si. Noi Bianchi ci siamo resi conto , nonostante le balle propinate quotidianamente in TV, e sui Giornali, che siamo sotto un vero e spietato genocidio.
Donald J Trump ha vinto perchè tutti i bianchi di tutte le età e classi sociali si sono resi conto di questo. Il DailyStormer.com ,il giornale online di estrema destra o AltRight Americano, ha 3,5 milioni di visitatori al giorno. Una larga fetta di questi utenti provengono dalla Silicon Valley, un’area popolata densamente dall’Elite Tecnologica degli Stati Uniti. Trump ha vinto perchè Noi stiamo vincendo e dobbiamo continuare a vincere.
[_______________________F.McLeane______]

IL.GIORNALE.

La sorta di psicodramma collettivo post Vittoria alle Elezioni di Trump ha insediato insieme a lui una certezza assoluta dei media: gli elettori di Trump sono rozzi, bianchi, poveri, non laureati e con il collo rosso per via del sole, i cosiddetti redneck, ma non è affatto vero.
A dirlo non siamo noi, ma una ricerca della giornalista Olga Khazan, che su The Atlantic ha evidenziato l’infondatezza di questo assunto politologico. Ne ha parlato anche Dagospia. Secondo gli studi della Kazhan, il principale vettore utile a comprendere i flussi elettorali delle presidenziali americane condurrebbe dritto ai cambiamenti demografici. I bianchi sono consapevoli che stanno per diventare minoranza. Un fattore che è stato “avvertito” e che ha contribuito a far sì che questo “gruppo dominante” si compattasse per evitare uno stravolgimento delle rendite acquisite nel tempo.
[...]Quello che è mutato rispetto al confronto tra Barack Obama e Mitt Romney è relativo al compattarsi dei bianchi: un modo per evitare che le minoranze, sempre più numerose negli Stati Uniti, arrivino al potere prima del previsto.
La demografia americana sta cambiando. Non sono pochi gli stati in cui i latinos e/o i neri sono maggioritari rispetto ai bianchi. Gli Wasp, cioè il nucleo originario degli Stati Uniti, sembrano destinati a scomparire. Poi si sono aggiunti gli europei o meglio, le persone provenienti dall’Europa, ma non dalla Gran Bretagna. Neppure questa sommatoria, però, è più sufficiente a “tamponare” l’avanzata delle altre etnie. Marco Rubio, l’Obama repubblicano che avrebbe dovuto vincere a spasso prima le primarie interne al partito e poi le presidenziali, è stato respinto dalla base del Gop anche in quanto originario dell’isola di Cuba. La scelta di dialogare con le minoranze durante la campagna elettorale, insomma, non ha affatto pagato.
Donald Trump, invece, si è fossilizzato sulla gestione dei fenomeni migratori, sulla revisione dei trattati internazionali e sulla chiusura del mercato interno. Tutte questioni che interessano a chi ha paura di vedere messa in discussione la propria condizione sociale. Una scelta vincente, che ha contribuito a consolidare le preferenze dei bianchi sull’ormai ex imprenditore di Manhattan.

In realtà non esiste nessun populismo ma solo consapevolezza del proprio destino e del potenziale futuro che sta aspettando le nostre future generazioni.
Se queste saranno in minoranza noi già avvertiamo quella sofferenza, e ci stiamo muovendo come Padri Fondatori per non avvertire più questa dolorosa premonizione o verità suprema.

Noi…Adesso dal Futuro.

Approfondimenti:

NEGHENTROPIA

Annunci