Circondato

In provincia abbiamo un pò più di fortuna, anche la crisi aiuta, soprattutto al Sud. Ma in città o nelle  ricche province del Nord è tutto un altro film….d’orrore.
[__Alnytak____________]

VOXNEWS.INFO

Una baby gang di ragazzi africani, in branco, ha prima aggredito e picchiato il nipote di un negoziante a Olgiate Molgora vicino alla stazione, poi ha minacciato e rapinato un coetaneo su un treno della Milano – Lecco. Si tratta di minorenni stranieri che i media definiscono “di colore”, e che noi chiamiamo più colloquialmente “negri” che sono entrati in azione nel tardo pomeriggio di lunedì. Scatenando la loro naturale violenza.
A Olgiate Molgora hanno attaccato, in 10 contro 1, un 22enne, pestandolo a sangue sotto gli occhi della fidanzata: la sua “colpa”, aver difeso il negozio dello zio, titolare di uno spaccio di alimentari, appena fuori dalla stazione ferroviaria . I componenti della baby gang volevano saccheggiare il negozio liberamente.
Nonostante la saracinesca abbassata si sono accaniti contro la porta del negozio per cercare di sfondarla. Il nipote del proprietario quando si è accorto di quanto stava accadendo è intervenuto, chiedendo loro di andarsene ma questi per tutta risposta lo hanno circondato, insultato e infine sono passati alle mani e ai piedi, colpendolo ripetutamente con pugni e calci. Solo quando il 22enne, che ha tentato di difendersi come poteva, è crollato a terra se ne sono andati. Lasciandolo tramortito.
Come i colleghi marocchini di Milano, il loro raid criminale non si è fermato. Sono risaliti sul primo treno verso Lecco, da dove poi hanno preso un’altra coincidenza per tornare indietro verso Milano. Proprio durante il viaggio verso Milano, tra Lecco e Calolziocorte, in carrozza hanno preso di mira un 16enne di Monza che si trovava sul loro stesso vagone, obbligandolo con la forza a consegnare il suo smartphone.
Ancora una volta: 10 contro 1. In inferiorità numerica, senza nessuno nei paraggi che potesse aiutarlo, l’italiano non ha potuto fare altro che cedere alle minacce. I ragazzini, una volta ottenuto quello che volevano, sono scesi infine dal treno su cui viaggiavano teatro della rapina alla stazione di Calolzio, dileguandosi nel nulla.
Imparate a sparare. Quello funziona anche in 1 contro 10. Uccidere per legittima difesa 10 piccoli criminali africani è cosa buona e giusta.
Assediati dall’integrazione.

In dieci contro uno, minacce, insulti, prevaricazione, e violenza che si cercano di integrare a pieno ritmo nel nostro strato sociale.

I negri hanno coraggio. Dobbiamo aiutarli.

L’integrazione procede bene , grazie del vostor silenzio e della vostra ignavia.

Soprattutto dei giornalisti che nascondono queste notizie. Loro si che fanno il bene della nostra Società.

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