Un Precedente Furto al Comune che ci fa Scuola

Abbiamo trovato un caso analogo a quanto avvenuto e scoperto nel Comune di Mascali, a nostro giudizio molto più grave, e pesante. Quello che non ti manda in galera..ti rende semplicemente più..stranAZZO…

[___________Alnytak______________]

Lol !!!

Un segretario comunale , o dirigente d’area, che si pagava i debiti con i soldi del Comune, emettendo mandati a favore dei suoi creditori, e tanto altro, per una cifra complessiva sbalorditiva di 1,2 milioni di Euro !!!!

Si pagava anche senza determine o delibere i vestiti smacchiati in lavanderia !!! Lol!!!!

Il ladro del nostro Comune in confronto è un fottuto dilettante, questo si che ha saputo rubare fino a quando non l’hanno accalappiato !!!

Lol!!!!

MA LA COSA SCONVOLGENTE E’ CHE I REVISORI AVREBBERO DOVUTO ACCORGERSI DEL TUTTO e non l’hanno fatto , quindi LA PROCURA LI HA CONDANNATI.

I NOSTRI REVISORI RISCHIANO… no grosso……

..ma GROSSISSIMO.

Sentenza, punti salienti:

[...]
convenuti in epigrafe (nella loro rispettiva qualità di Responsabile del Settore economico-finanziario, di revisore contabile e di tesorieri del Comune di Tortoreto) in ragione di una serie di pagamenti indebiti illecitamente disposti a proprio vantaggio dal Saccuti (Responsabile del S
ettore economico Finanziario) per un totale di euro 202.448,84 (periodo 2010/2011) e di euro
1.038.375,58 (periodo 2003/2009).
2.In particolare, dopo aver ottenuto sequestro conservativo a carico del Saccuti disposto con ordinanza n. 71 del 27 novembre 2012, il Pubblico Ministero, con un primo atto di citazione iscritto al n. 18742 di ruolo, aveva agito a carico del Saccuti medesimo e del revisore Capanna per il ristoro del danno relativo agli esercizi 2010 e 2011, facendo riserva di procedere con
separato atto per l'ammanco relativo agli esercizi dal 2003 al 2009.
La Procura – richiamata la pendenza di un procedimento penale per gli stessi fatti – evidenziava che detti ammanchi erano dovuti all’attività dolosa del Saccuti, il quale, attraverso l’abuso della password in suo possesso, aveva emesso una serie di mandati di pagamento non
giustificati da alcun documento di spesa ovvero intestati a beneficiari non creditori dell’ente locale
(ma creditori del Saccuti personalmente), come ad esempio due sospette operazioni di bonifico per € 26.000,00 nei confronti di una lavanderia self service di Milano, non commissionaria di forniture da parte dell’ente pubblico.
Il Capanna era, invece, chiamato a giudizio quale revisore dei conti del Comune, in via sussidiaria, perché il pregiudizio finanziario era stato agevolato, ad avviso della Procura, da un controllo interno insufficiente.
Infatti, secondo la Procura, il Saccuti aveva potuto svolgere ripetute operazioni illecite beneficiando di pagamenti indebiti senza che fosse stato mai svolto un controllo efficace sulle operazioni in parola, tale da prevenire o, almeno, contenere l’elevato danno economico.
Al riguardo sottolineava il requirente che all’organo di revisione erano intestati una serie di compiti relativi alla gestione di cassa (individuazione degli agenti contabili interni e delle modalità di movimentazione in entrata e in spesa; controllo sugli agenti, redazione trimestrale di un verbale relativo ai movimenti di cassa del Tesoriere e degli altri agenti contabili verificandone la regolarità e segnalando anche lievi irregolarità o disfunzioni; ciò ai sensi degli artt. 223 e 227 T.U.E.L.
Pertanto la Procura chiedeva il risarcimento del danno patito dal Comune di Tortoreto pari a euro 202.448,84 nei confronti del Saccuti e la condanna in via sussidiaria del revisore per un importo di €20.000,00 oltre accessori.

L’intera Sentenza è disponibile qui:

Sentenze_25_2014_abruzzo

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