Operazione Italiana Strategico-Militare in Libia

Oggi, dare il nostro supporto strategico al Governo Libico è un MUST.
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LIBYA.OBSERVER

Il ministero degli Esteri libico ha annunciato che la Libia ha firmato un accordo con i paesi confinanti del sud: Niger, Ciad e Sudan, per garantire le frontiere comuni contro la tratta di esseri umani e il contrabbando di armi.
Il ministro degli Esteri Mohammed Sayala ha firmato giovedì nella capitale del Ciad N'Djamena l'accordo che contribuirà a mettere in comune i confini, secondo la dichiarazione del ministero.
"La Libia sta lavorando per sostenere le relazioni congiunte tra i quattro paesi ed è desiderosa di sostenere tutti gli sforzi per combattere il terrorismo, la criminalità organizzata transnazionale, il contrabbando di ogni tipo, l'immigrazione illegale, i mercenari, il contrabbando di armi e il contrabbando di tutti i generi di sussidi e petrolio derivati. "Disse Sayala, secondo la dichiarazione.
La Libia ha recentemente annunciato il lancio di una nuova operazione per combattere i militanti rimasti nell'Islam e per combattere le minacce alla sicurezza e al caos causato da criminali, contrabbandieri e trafficanti di esseri umani.

Il nostro Ministro dell’Interno e quello della Difesa devono interagire al più presto con il neogoverno libico, mandare le nostre truppe a servire la protezione delle loro coste e dei loro porti.

Una Missione di Peacekeeping Avanzata e d’Avanguardia e controllo attivo dei flussi migratori illegali, e del terrorismo.

Abbiamo un Esercito a cui paghiamo un lauto stipendio e dobbiamo usarlo, arruolare nuovi cadetti, ingrandirlo, la situazione mondiale ed il nostro ruolo gigante nel Mediterraneo lo richiedono.

Anche l’Europa , se è realmente tale e non una Troika come fino ad ora ha dimostrato di essere, deve darci pieno appoggio in questa MAXI Operazione che porrà fine all’invasione senza precedenti del nostro sacro suolo millenario.

Il Ministro Matteo Salvini ci ascolterà.

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