Informatevi prima di speculare

Due giorni fa veniva pubblicato un articolo dal Gazzettinonline con insinuazioni alquanto perniciose e infamanti in maniera sottile contro l’Ospedale di Acireale S.Marta e Venera. Ecco la verità.

[___________Alnytak____]

La.Sicilia.

La direzione medica di Presidio ha sentito gli operatori del Pronto soccorso e ha acquisito la documentazione clinica. "L'uomo ritratto nel video - spiega Alfio Cristaudo, direttore medico dell’ospedale acese - è un paziente del quale conosciamo la storia clinica perché ha fatto accesso altre volte in ospedale".
Nella notte del 2 giugno - ricostruisce l’Asp - il paziente è giunto al Pronto soccorso, con mezzo del 118, in codice verde-poco critico, per ulcere torpide agli arti inferiori. Gli è stato proposto il ricovero, ma ha rifiutato sia le medicazioni che il ricovero. Nella mattina del 3 giugno è tornato al Pronto soccorso, sempre con un mezzo del 118, in codice verde-poco critico.
Sono stati effettuati gli esami previsti dalle procedure e sono state richieste le necessarie consulenze specialistiche. Il paziente, nel corso del ricovero al Pronto soccorso, si è rifiutato, "anche in modo aggressivo", di adagiarsi in barella, preferendo una sedia rotelle. Nel pomeriggio del 3 giugno ha finalmente accettato di stendersi sulla barella, ma nella notte l’ha abbandonata, "allontanandosi di soppiatto verso una zona esterna all’area di ricovero e, eludendo la sorveglianza degli operatori, si è coricato a terra".
Gli operatori - fanno sapere dall’Asp - per tutta la notte, in un continuo andirivieni, lo hanno ricondotto nella zona di ricovero e lo hanno invitato a rimettersi sulla barella, ma senza esiti. Nel turno notturno del 3 giugno erano in servizio 2 medici, 3 infermieri e 3 ausiliari della ditta Pfe. Nelle prime ore della mattina del 4 giugno, dopo ripetute insistenze da parte del personale sanitario, il paziente ha infine accettato di farsi medicare le ulcere trofiche, evidenti nel video, preferendo tuttavia rimanere sempre seduto sulla sedia a rotelle".
Gli è stata somministrata l’appropriata terapia medica e nel pomeriggio, dopo diversi tentativi di ricovero nell’Unità operativa di Medicina, ha formalizzato le sue dimissioni volontarie. Al paziente è stata fornita tutta la documentazione necessaria, con indicazione a recarsi presso il proprio medico curante.
"Spesso storie analoghe vengono segnalate dai cittadini stessi agli operatori, ma non con un video postato su Facebook o recapitato a una redazione, bensì come atto di alto senso civico e di solidarietà verso chi è più fragile, consentendo così tempestivi interventi", conclude la nota dell’Asp.

L’articolo del gazzettinonline portava l’attacco al S.Marta e Venera di Acireale usando la solita manfrina di un certo signor angelo la rosa, una nullità galattica che tempo fa si è eretta a presidente di un improvvisato comitato cittadino per riavere il pronto soccorso all’Ospedale di Giarre.

Questo signore dagli evidenti modi faceti, con una mediocre esposizione in lingua italiana, e dal dubbio gusto dei suoi commenti su facebook:

Chi cazzo è “Utti” ?

nella pagina scanzonata , piena di travisazioni, e soggetti politici deplorevoli del Consigliere Carmelo Caltabiano, si esprime così, come è formato il suo intelletto-dialetto, ossia la sua cultura da villetta accanto al “semaforo” e cibo per piccioni:

“Ci voluni i bummi…senza alternativa”… che commento democratico, grossolano…ma democratico, non trovate?

E visto che siamo nella pagina del signor consigliere caltabiano, non possiamo non notare l’infinita ed eccelsa volgarità ignorantesca di tutti coloro i quali commentano i suoi attacchi “fesseria” contro la nostra Amministrazione: bisogna prendere nota di tutti questi “commentatori”, uno ad uno, per poi rilasciare dossier dettagliati in caso si presentassero alle elezioni del 2020.

Uno di questi commentatori , quello che troviamo più rilevante nella mischia da pescheria, è sicuramente quella nullità politica dell’Avvocato Ernesto Pino, uno che ha fatto per 6 mesi l’Assessore a Giarre, e poi se ne è andato sbattendo la porta, mentre tutti i dipendenti aprivano bottiglie di prosecco e festeggiavano la sua “dipartita politica”, evidentemente stanchi dei suoi sproloqui e delle sue azioni incisive “senza senso” perpetrate tra risate sommesse e mugugni generali nei suoi mesi di permanenza in quel di Giarre, Comune messo da sempre più male dei suoi simili viciniori.

Cioè fare vedere l’accumulo di rifiuti per strada per questi signori è “Politica”, ma a gente razionale e civile invece sembra vergogna, cosa che è realmente se questi …signori… si degnassero , invece di sparare panzane, in una lingua italiana precaria, tutto il giorno e tutta la notte su facebook, di leggere cosa avviene , magari non nel resto del mondo, ma almeno in Sicilia, e sarebbe allora che questi poveracci , dalla colorita e bambinesca lingua italiana, leggerebbero, ad esempio, cosa avviene a Mazara del Vallo a Trapani in questi giorni,  e perchè:

La.Sicilia.

MAZARA DEL VALLO - «E' possibile che non si sia ancora deciso in quale parte delle discariche noi dobbiamo portare i rifiuti? E’ incredibile. La nostra Mazara del Vallo ma come tante altre città della Sicilia è carica di immondizia e non sappiamo dove portarla perché il presidente della Regione, Nello Musumeci non ha ancora firmato il decreto che ci permette di scaricarla. E’ una situazione paradossale». Lo afferma il sindaco di Mazara del Vallo Nicola Cristaldi nel terzo giorno di blocco della raccolta dei rifiuti a causa della mancata firma del decreto regionale di autorizzazione al conferimento dei rifiuti in discarica. "Fino a qualche giorno fa - osserva Cristaldi - i turisti mi fermavano per strada per congratularsi della bellezza e della pulizia della Città. Oggi mi fermano per complimentarsi per la bellezza ma esprimono rammarico per la presenza di rifiuti in strada». «Ma davvero - conclude il sindaco - la Regione non comprende il danno incredibile anche di immagine che si sta facendo alle nostre città?».

Comunque, come scritto ieri, tutto a Mascali, tra mille difficoltà ritorna alla normalità, mentri questi scellerati ancora speculano e pensano di risolvere con colpi monchi , da quartini di pseudo moderni guerrieri, pigiati a fatica e titubanza sulle loro tastiere , o peggio sui loro smartphone del cazzo, situazioni ed inghippi che se dovessero essere da loro affrontate nella realtà ..essi verrebbero linciati dalla folla.

A nome dei cittadini elite , che sono pochi, delle attività commerciali, artigianali, e produttive di questo paese, vi ringrazio ancora una volta per mostrare al “mondo”, o per fortuna solo a quei quattro ignorantoni che vi seguono, o shit follower, i nostri problemi temporanei, frutto delle politiche dei vostri amici , o vecchi amici politici come quei signori dell’ATO e Joniambiente, Raffaele Lombardo, Pino Firrarello, Giuseppe Castiglione, etc. individui con cui voi tutti, menzionati sopra, avete avuto a che spartire , politicamente e convivialmente, mentre il problema dei rifiuti incominciava a farsi sempre più pesante in tutta l’isola, già dal 2007…

Aiutiamo a mantenere alta , se non altissima, la memoria in questo paese, noi ed i magistrati, che certo non dimenticano cosa è stata la Joniambiente, cosa è stato il fallimento dell’ATO, chi è Giuseppe Leonardo Cardillo, e chi è lei Avvocato Ernesto Pino, ma soprattutto aiutiamo lei a ricordare, caro avvocato, chi è carmelo caltabiano, e cosa ha fatto per lei.

Ci dia ascolto, non si interessi di politica a Mascali, non fa per lei, i fatti lo dimostrano, ma se poi vuole , come alcuni fanno in tribunale, trasformare le panzane in fatti, può avere fin da ora certezza che la mia gente non indietreggerà un solo passo di fronte all’avanzare di cotanti “vuoti politici a perdere” lanciati qui e là alla bene meglio con un’improvvisata arte mercantesca e orrida al tempo stesso.

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