I’m based

I miei colleghi e amici hanno voluto che scrivessi come ci sente a fare quello che faccio ogni giorno sott’acqua, così ho provato a scendere laggiù…

[_____________Alnytak______________]

Come ci si sente? Ci si sente addosso come avvinghiati ad una rara meccanica spartana.

È come prepararsi ad andare in battaglia. E’ un rituale.

In guerra contro l’ignoto e essere pronti a morire per ritrovarsi nell’Ade.

Rimanere sospesi sulla preda, scrutarla nell’imminenza dell’assalto.

I’m based.

Rimanere la notte prima a pensare cosa porterà il domani, e se sarà o no il solo domani che ci resterà ancora.

I’m based.

Sentirsi di essere diverso da tutti gli altri.

Avere una possibilità di essere qualcuno.

Fare quel qualcosa in più di che la gente si aspetta.

La tua forza, il tuo coraggio, nel fragore delle acque.

Da solo, contro te stesso e contro la Natura.

Non tutti possono fare subacquea in un un ambiente così ostile, sconveniente e svantaggioso.

Sono fortunato.

La cosa di cui di più sono orgoglioso , di me stesso,
è che sono qui ..non in prigione o morto in qualche stupido modo.

E in definitiva, non sono una statistica.

I’m based.

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Un pensiero riguardo “I’m based

  1. Sei fortunato perchè non temi la morte e anche se domani sarà l’ultimo giorno vai giù lo stesso. Il coraggio non si può inventare. O lo si ha oppure no. Tu ce l’hai e il mare stesso lo rispetta. 😊

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