La Genesi delle Fake News proviene da una Sorgente di Profonda Illegalità

Un’Istituzione pubblica o privata può avere , essere dotata di, un ufficio stampa.

Ora immaginate che l’Ufficio Stampa della Presidenza del Consiglio della Repubblica Italiana abbia come dirigente ufficio stampa Marco Travaglio, potrebbe accadere benissimo, quest’ultimo non potrebbe però più scrivere sul Fatto Quotidiano o altri giornali, o svolgere indipendenti trasmissioni radio televisive. Figuriamoci non avesse nemmeno una laurea apposita e richiesta per esercitare tale incarico.

Non lo dico Io o solo il buon senso ma la Legge della Repubblica Italiana e della Regione Sicilia.

La sezione V del Consiglio di Stato con la sentenza n. 573 dell’11 aprile 1995 concorda con il Decreto della Regione Sicilia N°15 settembre 1998 :
“Ai fini dell’inquadramento quale giornalista nell’ottava qualifica, è necessario essere giornalista professionista e, dunque, possedere il diploma di laurea e la prescritta abilitazione professionale”.
Inoltre ai sensi della Legge n. 150 del 7 giugno 2000 :
“Coordinatori e componenti dell’Ufficio stampa non possono però esercitare, per tutta la durata dei propri incarichi, attività professionali radiotelevisive, stampa o giornalismo (Art. 9)”
L’Art.9 specifica che l’ addetto all’ ufficio stampa non può fare il giornalista al di fuori dell’Ufficio stampa, cosa che il Sig.Previtera Mario Antonino e la Sig.na Emanuela Corsi, uno ufficio stampa di Riposto e di Mascali, e l’altra di Calatabiano, invece contravvengono pubblicando articoli sul quotidiano regionale e nazionale “LA SICILIA”, e la seconda essendo pure Direttrice di un Telegiornale locale, esercitando in trasmissioni radio televisive e quant’altro.
Ma quale ruolo sia “realmente” affidato a questi due resta un mistero giuridico-istituzionale, cioe’ o sono nominati Responsabili dei loro uffici stampa, ed in questo caso i giornalisti responsabili degli Uffici Stampa dovranno possedere un diploma di laurea, o sono nominati redattori “dei loro uffici stampa” e , quindi, e’ richiesto il possesso soltanto del requisito minimo dell’iscrizione nell’Albo dei Giornalisti, ma devono avere un loro superiore e la loro posizione deve essere espressamente inserita nell’organico comunale di riferimento.

L’Articolo 9 specifica al comma 3 :
L’ Ufficio stampa è diretto da un coordinatore, che assume la qualifica di capo ufficio stampa, il quale, sulla base delle direttive impartite dall’organo di vertice dell’amministrazione, cura i collegamenti con gli organi di informazione, assicurando il massimo grado di trasparenza, chiarezza e tempestività delle comunicazioni da fornire nelle materie di interesse dell’amministrazione.
L’incarico a “capo ufficio stampa” a soggetti estranei alla pubblica amministrazione è subordinato al possesso dei requisiti della laurea (per il capo dell’ufficio stampa) e dell’iscrizione nell’Albo dei giornalisti.

Nella Legge N.150/2000 troviamo anche l’Art. 5 – (-Soggetti estranei alla amministrazione-):
1. Il conferimento dell’incarico di responsabile dell’ufficio per le relazioni con il pubblico e di strutture assimilate e di capo ufficio stampa a soggetti estranei alla pubblica amministrazione è subordinato al possesso dei requisiti di cui ai precedenti articoli 2 e 3.
Di cui all’Art.2 Comma 2 : “Per il personale appartenente a qualifica dirigenziale e per il personale appartenente a qualifiche comprese nell’area di inquadramento C del contratto collettivo nazionale del lavoro per il comparto Ministeri o in aree equivalente dei contratti collettivi nazionali di lavoro per i comparti di contrattazione riguardanti le altre amministrazioni pubbliche cui si applica il presente regolamento, è richiesto il possesso del diploma di laurea in scienze della comunicazione, del diploma di laurea in relazioni pubbliche e altre lauree con indirizzi assimilabili, ovvero, per i laureati in discipline diverse, del titolo di specializzazione o di perfezionamento post-laurea o di altri titoli post-universitari rilasciati in comunicazione o relazioni pubbliche e materie assimilate da università ed istituti universitari pubblici e privati, ovvero di master in comunicazione conseguito presso la Scuola superiore della pubblica amministrazione e, se di durata almeno equivalente, presso il Formez, la Scuola superiore della pubblica amministrazione locale e altre scuole pubbliche nonché presso strutture private aventi i requisiti di cui all’allegato B al presente regolamento.”

Quindi questi due hanno avuto incarichi illegittimi, e a mio giudizio , essendo in vistoso conflitto d’interesse, esercitano una funzione che non ha nulla a che vedere con la libertà di stampa garantita dalla Costituzione ,

DATO CHE ABUSANO VISTOSAMENTE DELLA LORO POSIZIONE PER METTERE IN CATTIVA LUCE CON NOTIZIE FUORVIANTI, MALIZIOSE, TENDENZIOSE, e addirittura FAKE, quei Comuni dove non ricoprono alcun incarico.

Dovrebbero , a rigor di logica e di giustizia, ritornare i soldi , che HANNO ILLEGITTIMAMENTE PERCEPITO,  allo Stato Italiano, ed essere banditi dall’esercitare ancora in futuro suddetti ruoli.

Non sono giornalisti, SONO IL LEGITTIMO NULLA.…e nella mia mente sono sempre stati e rimarranno quello che erano fin dal principio solo... misere nullità mercenarie.

 

 

 

 

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